HomeTurismoMSC-easyJet: decolla l'ipotesi della cordata con Castlelake

MSC-easyJet: decolla l’ipotesi della cordata con Castlelake

La società d’investimento statunitense Castlelake starebbe valutando un’alleanza con il colosso marittimo e logistico MSC per lanciare un’offerta pubblica di acquisto sulla compagnia aerea low-cost britannica easyJet. La notizia viene anticipata dal Corriere della Sera.

Nelle scorse settimane il fondo americano, che detiene già una quota di minoranza nel vettore di Luton, è uscito allo scoperto manifestando l’intenzione di valutare un’offerta formale a un prezzo teorico non inferiore a 403,23 pence per azione, valorizzando la compagnia oltre i 3 miliardi di sterline. La reazione del consiglio di amministrazione di easyJet è stata inizialmente fredda e prudente. Il vertice aziendale ha liquidato la mossa come altamente opportunistica, sottolineando che l’interesse giunge in una fase in cui il valore delle azioni a Londra risulta temporaneamente depresso a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dell’andamento del costo del carburante.

Nonostante la cautela dei vertici, i mercati hanno reagito con forte entusiasmo all’ipotesi di un risiko nei cieli europei. Il titolo di easyJet ha registrato un forte balzo in borsa a Londra, superando la soglia psicologica delle 5 sterline, un valore nettamente superiore rispetto alla base monetaria ipotizzata inizialmente dagli investitori statunitensi. A infiammare ulteriormente l’attenzione degli analisti è proprio il possibile coinvolgimento del gruppo della famiglia Aponte. Per Castlelake l’ingresso di un partner strategico come MSC non rappresenterebbe soltanto un rafforzamento finanziario della cordata, ma una mossa cruciale per risolvere un nodo normativo fondamentale. Le rigide regole dell’Unione Europea stabiliscono infatti che le compagnie aeree comunitarie debbano essere controllate per oltre il 50% da soggetti dell’Unione. Intervenendo attraverso una sua controllata stabilita all’interno della UE, MSC permetterebbe al consorzio di superare i vincoli legali sulla proprietà dei vettori e di blindare la fattibilità dell’operazione.

Per il colosso dello shipping MSC non si tratta della prima incursione nel settore del trasporto aereo, avendo già manifestato in passato un forte interesse per i cieli europei, come dimostrato dai precedenti tentativi di alleanza con Lufthansa per ITA Airways. Le sinergie commerciali tra il trasporto passeggeri di linea, il network logistico globale e le attività nel settore delle navi da crociera di MSC renderebbero l’integrazione con il network di easyJet estremamente strategica.

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