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Tariffe parcheggi e funivia, Albergatori Taormina chiedono “scelte concordate con gli stakeholder”

Gerardo Schuler, presidente dell'Associazione Albergatori Taormina con il vicepresidente di AAT, Marcello Spartà

TAORMINA – L’Associazione Albergatori Taormina esprime in una nota preoccupazione per i possibili aumenti riguardanti alcuni servizi pubblici in città.

Gli operatori dell’industria dell’ospitalità analizzano la situazione e formulano delle proposte al Comune.

“Abbiamo appreso dai media – fa sapere l’Associazione Albergatori Taormina – di proposte di aumenti delle tariffe ASM per i parcheggi comunali e per la funivia, che il Consiglio Comunale ha all’ordine del giorno della convocazione per lunedì 27.07.26”.

“Le tabelle che abbiamo trovato online – spiegano il presidente Gaerardo Schuler ed il vicepresidente Marcello Spartà – evidenziano solo alcuni scaglioni di tariffe, quelle fino alle 42 ore, quindi non l’intero pacchetto di proposte. Visto che la nostra categoria, in questa occasione, non è stata interpellata in merito alle proposte di aumenti, considerato che aumenti di tariffe diversificati per fasce orarie implicano indicazioni molto precise sulle scelte di quali utenti agevolare di più e di quali invece di meno, nella convinzione che le tariffe di ASM possono e devono essere uno strumento per mettere in atto politiche turistiche che vanno concordate preventivamente possibilmente con tutti gli stakeholder, per tutti questi motivi riteniamo doveroso commentare quanto ci è stato possibile apprendere finora”.

“In merito alle tariffe parcheggi, la nostra Associazione Albergatori desidera evidenziare alcuni concetti fondamentali: 

1) è giusto che il piano tariffario più basso vada a favorire i cittadini residenti. 

2) ma anche i lavoratori pendolari, quelli muniti di regolare contratto, devono essere agevolati, senza di loro chiuderemmo tutti. 

3) il cliente che pernotta deve essere agevolato rispetto a chi non pernotta. Il cliente che pernotta contribuisce all’economia cittadina più dell’avventore che viene solo per alcune ore, chi pernotta paga anche l’imposta di soggiorno, vive Taormina, spende, ed è infine il passaparola che fa marketing per la destinazione”. 

“Il cliente che soggiorna ufficialmente, quello registrato in una struttura ricettiva ufficiale – continua A.A.T. -, deve essere agevolato più di chi non pernotta o di chi non risulta registrato”. 

“Per lavorare in trasparenza, stesso mercato stesse regole, oltre a tariffe dedicate, basterebbe interfacciare il sistema di registrazione presenze PayTourist con le casse ASM”.

“Entriamo nel merito degli scaglioni proposti oggi per chi non pernotta:

1) È giusto, per come proposto, di non toccare o modificare solo sensibilmente, le tariffe per chi parcheggia per 1-2 ore. Sono persone che vengono a sbrigare pratiche o per lavoro.

2) Non siamo d’accordo invece sul penalizzare chi viene a Taormina per mezza giornata, sulla proposta di aumento medio del 45% (Lumbi) e del 60% (Porta Catania) per chi parcheggia fra le 6 e le 12 ore, un aumento medio spropositato che penalizza chi viene e spende.

3) A nostro avviso, certi aumenti dovrebbero invece far leva sull’avventore-parcheggi che si ferma solo 3 ore, che viene solo per un evento o per un concerto etc, ma che in città non ha intenzione di fermarsi da nessun’altra parte”.

“Non ci è stato comunicato a cosa serviranno gli aumenti proposti, supponiamo a migliorare i servizi ASM, e qui siamo favorevoli. Di migliorie ne sono recentemente state introdotte tante, e dobbiamo continuare su questa strada. Ma ci chiediamo se un intervento così drastico (c’è chi parla di una manovra da un milione di Euro l’anno), non lo si possa spalmare su alcuni anni, a pari passo con le migliorie da introdurre gradualmente, anno per anno”. 

“E da imprenditori non possiamo neanche essere favorevoli all’introduzione di aumenti così radicali nel bel mezzo della stagione 2026. Serve programmare e rimanere credibili”.

E poi una proposta finale da parte degli Albergatori: “Introdurre uno sconto per ogni auto parcheggiata nei parcheggi comunali, sia di residenti che di turisti che pernottano ufficialmente, ma che per alcuni giorni decidono di evitare di usare l’auto. Questa strategia alleggerisce il traffico, va a incrementare la pedonalizzazione e il trasporto pubblico urbano, una scelta di sostenibilità urbana e ambientale atta a migliorare la vivibilità cittadina. Una scelta recentemente introdotta dal Comune di Venezia tramite una app e che premia chi sceglie i mezzi pubblici”.

“Queste nostre proposte – conclude l’Associazione Albergatori Taormina – sono frutto di ragionamenti atti ad individuare quale tipo di visitatore decidiamo di incentivare per il bene non solo del settore dell’ospitalità, ma della cittadinanza intera, di tutte le attività commerciali, negozi, ristorazione, bar, pasticcerie, pub, stabilimenti balneari e sicuramente anche di altre ancora. Una scelta che riguarda tutti, anche i cittadini residenti. Non per una clientela distratta che viene solo per pochissime ore, solo a consumare e sfruttare il nostro territorio, ma per una clientela interessata, che viene e pernotta, per viverlo quel territorio, che lo apprezza, lo rispetta, impara ad amarlo e poi torna a casa e ne parla bene”.

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