Pep Guardiola dice no alla panchina della Nazionale Italiana e adesso in pole position sembra esserci, sempre più lanciato verso la nomina a nuovo selezionatore degli azzurri, Andrea Pirlo. Il suo nome verrebbe preferito a Roberto Mancini e Antonio Conte.
L’eventuale scelta di Pirlo, che pare prospettarsi, scatena aspre polemiche e non piace ad una larga maggioranza degli sportivi italiani. Sui social si registrano accese proteste. Il riferimento non è, ovviamente, alla grande carriera che ha fatto Pirlo da calciatore ma ai risultati abbastanza modesti che ha ottenuto sinora da allenatore.
Pirlo ha allenato la Juventus ed è stato poi sollevato dall’incarico al termine della sua prima stagione in bianconero (chiusa con il successo in Coppa Italia e Supercoppa ma un quarto posto in campionato, abdicando dopo i 9 scudetti consecutivi della Juve); poi l’esperienza in Turchia al Fatih Karagümrük, con il contratto risolto a tre giornate dal termine del campionato, mentre la squadra era a metà classifica. A seguire un settimo posto e un esonero alla Sampdoria in Serie B. Infine l’ex centrocampista di Inter, Milan e Juve è andato ad allenare nella seconda divisione nazionale degli Emirati Arabi Uniti, ottenendo una promozione dalla seconda divisione nazionale alla prima.
“Grande calciatore ma da allenatore sinora soltanto fallimenti”, “Ma dove andiamo con Pirlo?”, “Non ci credo, non può essere”, “Prepariamoci al quarto mondiale dal divano di casa”; “Come si fa a scegliere Pirlo?”, “Da Guardiola a Pirlo, si salvi chi può”, “E poi dicono perché il calcio italiano è in crisi”. Sono solo alcuni dei tanti commenti che sui social bocciano la possibile nomina di Pirlo a CT.
E adesso Pirlo potrebbe diventare il CT dell’Italia in un clima complicato, dopo tre qualificazioni mancate al Mondiale e con lo scetticismo e la sfiducia di molti italiani per questa eventuale scelta della FIGC.


