Cambiano le abitudini di vacanza degli italiani, con un vero e proprio superamento del tradizionale mito del mese di agosto. Secondo un’indagine commissionata da Airbnb e condotta da Community Research & Analysis, oltre il 60% dei connazionali sceglie di non partire nel mese clou dell’estate, spinto dal desiderio di evitare il sovraffollamento, le temperature estreme e di contenere la spesa. Il mare si conferma comunque la meta d’elezione per quasi un italiano su due, ma a cambiare è soprattutto la pianificazione temporale dei viaggi, sempre più orientati verso i mesi di settembre e ottobre.
La spinta verso la destagionalizzazione trova riscontro anche nei dati interni di Airbnb dedicati ai viaggi di gruppo (almeno tre persone), che evidenziano un forte incremento delle ricerche per le località balneari del Sud Italia e delle isole. Tra queste spicca la Sicilia, dove Taormina si conferma la destinazione più ricercata e desiderata dai viaggiatori sulla piattaforma, rafforzando il proprio ruolo di capitale del turismo dell’Isola e punto di riferimento per il turismo internazionale anche oltre l’alta stagione estiva.
La Perla dello Ionio può vantare un’offerta che coniuga mare, patrimonio storico e culturale, enogastronomia ed eventi di richiamo internazionale. La crescente preferenza per i soggiorni tra settembre e ottobre rappresenta, a sua volta, un’opportunità strategica per il territorio, che può così valorizzare una stagione turistica sempre più lunga e sostenibile, distribuendo i flussi nell’arco dell’anno e rafforzando ulteriormente la competitività della destinazione sui mercati esteri.


