Milleproroghe: la maggioranza si spacca, “risorge” il centrodestra

Milleproroghe: la maggioranza si spacca, “risorge” il centrodestra

17 Febbraio 2022 Off Di RedazioneTn24

Dopo il terremoto scatenato dalle votazioni per il Quirinale che hanno diviso e lacerato il centrodestra, stavolta Lega e Forza Italia si ricompattano con Fratelli d’Italia, votano insieme e mettono in difficoltà la maggioranza di governo.

La maggioranza si spacca durante l’esame degli emendamenti al dl Milleproroghe in commissione alla Camera. Lega e Forza Italia hanno votato con Fratelli d’Italia una “retromarcia” sul contante: il tetto, che dal primo gennaio è sceso a mille euro, torna per un anno a duemila euro. La modifica sposta infatti l’entrata in vigore della soglia più bassa dal primo gennaio 2022 al primo gennaio 2023.

La modifica è passata per un solo voto con il parere contrario del governo. Il governo nella notte sarebbe andato sotto quattro volte: oltre che sul tetto del contante, contro il parere dell’esecutivo è passato l’emendamento che prevede il dietrofront sull’Ilva, così come sono state approvate norme sulle graduatorie della scuola e i test sugli animali. E’ battaglia anche sul tema della giustizia fra il Pd e la Lega.