HomeSpettacoliInferno 2026, esordio boom e subito sold out alle Gole dell'Alcantara

Inferno 2026, esordio boom e subito sold out alle Gole dell’Alcantara

“Un luogo estremamente suggestivo in cui questa rappresentazione teatrale ha ancora più valore e fascino. Il fatto che sia sold out già alla prima settimana di prevendita la dice lunga. Questo è un chiaro segnale di come le bellezze del nostro territorio, se valorizzate da noi Siciliani, possano dare quel valore aggiunto di cui abbiamo bisogno per far sì che la nostra terra prenda finalmente il giusto slancio”. Lo ha detto Francesco Russo Morosoli, Ceo di Gole Alcantara srl, dopo il debutto della nuova edizione dell’Inferno di Dante.

“Il più grosso difetto di Dante – ha sottolineato Leonardo Lodato, caporedattore del quotidiano La Sicilia – è quello che… viene studiato a scuola, diventando puro nozionismo e finendo presto dimenticato. Il lavoro fatto dal regista Giovanni Anfuso è molto importante perché riesce, con la complicità di questo luogo magico, a riportare Dante nella realtà, ai giorni che viviamo. Uno spettacolo che meriterebbe di essere visto non solo dai turisti, ma soprattutto dai ragazzi, i nostri studenti. Perché Anfuso è riuscito a mutare l’Inferno… in Paradiso”.

“In uno scenario straordinario – ha dichiarato Andrea Giuseppe Cerra de La Repubblica – Giovanni Anfuso conferma il suo antico talento di far dialogare più linguaggi. Bellissimo il confronto anche con la cultura dandy in apertura dello spettacolo. Viva dunque l’Inferno di Dante in salsa isolana e soprattutto un plauso a Buongiorno Sicilia per aver portato qui alle Gole uno spettacolo di qualità”.

Della stessa opinione il vicedirettore di Antenna Sicilia, Angelo Gagliano, partito dai “Ricordi lontani di Dante, dei bei ricordi” per poi sottolineare “l’atmosfera di questo luogo così incantevole che la natura ci ha regalato. Uno spettacolo “davvero perfetto – ha aggiunto -, gradevolissimo: un’ora passata in grande serenità. E poi un grazie a chi è stato sul palco, agli attori, tutti perfetti. Posso dire bravo a Giovanni? Bravo!”.

Al termine sia dell’anteprima del 21 luglio e del debutto del 23 luglio gli attori hanno riscosso applausi a scena aperta.  A cominciare dal nuovo Dante Alighieri, interpretato da Luigi Nicotra e segnato da empatia e sofferenza per proseguire con Liliana Randi (turista), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Salvo Piro (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca), Davide Pandolfo (Ciacco), Federico Fiorenza (Caronte), William Caruso (Farinata), Ivan Giambirtone (Ulisse), e Peter Passalacqua (Paolo, Diomede e arcivescovo Ruggeri). E con loro i dannati: Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello. Molto apprezzate anche le nuove coreografie di Fia Distefano, così come i costumi di Riccardo Cappello, le musiche di Nello Toscano, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Da ricordare inoltre gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.

c Grandi consensi per le nuove coreografie di Inferno firmate da Fia Distefano

Insomma, un’edizione di Inferno, questa del 2026, innovativa rispetto alle precedenti, come ha confermato Sergio Regalbuto, direttore di NewSicilia: che ha notato “un Dante diverso, emotivamente più coinvolto, anche nel dolore”, confermando il valore del “connubio fra la grande capacità professionale degli attori, la grande capacità organizzativa di Buongiorno Sicilia e uno scenario favoloso come pochi ne esistono al mondo”. 

L’anteprima del 21 è stata preceduta da una presentazione del Progetto Alkantia Arte viva di Sicilia da parte di Salvo La Rosa, conduttore e autore radiotelevisivo, che ha dialogato con Giovanni Anfuso, regista e autore della drammaturgia di Inferno, affermando che “con un cast strepitoso, riesce a rendere sempre particolare questa storia. Ancora complimenti – ha aggiunto – ai miei amici Ninni e Simone Trischitta e Luciano Catotti di Buongiorno Sicilia, che credono in questa produzione e la ripropongono, e al nuovo Ceo che gestisce il sito delle Gole, Francesco Russo Morosoli: ha deciso di investire sempre di più in questa location fantastica che spero possa esser presto riconosciuta Patrimonio dell’Umanità”. 

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