“Venticinque anni fa ci lasciava Indro Montanelli, uno dei più importanti intellettuali italiani del Novecento. Anticonformista, irregolare, controcorrente. Ma, soprattutto, un uomo coraggioso”. Così Giorgia Meloni ricorda Indro Montanelli a 25 anni dalla morte di un’icona del giornalismo italiano.
“In uno dei momenti più difficili della storia repubblicana – spiega Meloni -, Montanelli ebbe il coraggio di fondare “Il Giornale” per dare voce a quella maggioranza silenziosa di italiani che chiedeva di essere rappresentata e rispettata. Un atto di coraggio e libertà, che Montanelli pagò sulla propria pelle. L’attentato delle Brigate Rosse, che nel 1977 lo gambizzarono a colpi di rivoltella, rimane una delle pagine più ignobili della nostra storia”.
“Oggi ricordiamo la sua intelligenza, il suo stile inconfondibile, la sua indipendenza di giudizio. Celebriamo un uomo che amava la libertà, e ha speso tutta la vita per difenderla. Contro il conformismo, l’intolleranza, le “redazioni uniche” e l’ideologia”, aggiunge la premier.


