HomeSiciliaIl Parco Archeologico Naxos-Taormina celebra Sebastiano Tusa con una visita guidata speciale

Il Parco Archeologico Naxos-Taormina celebra Sebastiano Tusa con una visita guidata speciale

Il 10 marzo, in occasione del sesto anniversario della tragica scomparsa di Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale e assessore regionale ai Beni culturali, il Parco Archeologico Naxos Taormina offre una visita guidata gratuita per rendere omaggio al suo straordinario contributo alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano.

Questa iniziativa fa parte delle celebrazioni organizzate dalla Regione Siciliana per ricordare Tusa, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’archeologia. “Un’occasione per ricordare i suoi inestimabili lasciti, per proseguire nel solco da lui tracciato e trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la storia e per l’archeologia – commenta l’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato – Attingere dal passato per reinventare il futuro: questo il messaggio che la sua eredità ci affida”.

L’iniziativa del Parco Archeologico Naxos Taormina si inserisce in un programma più ampio di eventi che coinvolgeranno numerosi siti culturali regionali, tutti ad accesso gratuito in memoria di Sebastiano Tusa. 

La visita guidata gratuita inizierà alle 9 per una durata di tre ore e includerà il museo e le aree di scavo dell’antica Naxos, un racconto a due voci a cura dell’archeologa del parco Maria Grazia Vanaria e di Martine Fender, presidente dell’Associazione Guide Turistiche Taormina e Provincia di a Messina, con la partecipazione delle guide turistiche della provincia di Messina. Inoltre, il museo archeologico MaFra di Francavilla di Sicilia, d’accordo con il Comune,  effettuerà un’apertura straordinaria dalle 10 alle 14, sempre con ingresso gratuito.

Per maggiori dettagli su altre attività e siti aderenti, è possibile consultare la sezione “Eventi” del portale Sicilia Archeologica (CLICCA QUI). Un’opportunità imperdibile per conoscere meglio la storia della Sicilia e onorare una delle figure più significative della sua cultura.

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