Ombre sulla tenuta delle truppe ucraine a Severodonetsk e nel resto del Paese . Il presidente Zelensky rassicura e il governatore di Luhansk parla di russi sfiancati e in arretramento dopo strenue battaglie strada per strada. Numerosi però i segnali che sembrano rivelare un crescente affanno ucraino. L’intelligence militare parla di truppe in difficoltà su tutti i principali fronti. “Sul campo stiamo perdendo ovunque – ha detto il suo numero due -. Ormai dipendiamo solo dagli aiuti occidentali”.
A Mariupol, è invece emergenza sanitaria. Epidemie di colera e dissenteria sono già in corso, mette in guardia il sindaco della città Vadym Boychenko. E con le temperature in aumento e i cadaveri in decomposizione intrappolati dalle macerie, il rischio è che presto ci siano migliaia di morti.
Fonte: Euronews


