Nell’interrogatorio sul delitto di Garlasco ad Alberto Stasi nel giorno del fermo, avvenuto il 24 settembre 2007, il fidanzato di Chiara Poggi rispondeva così al pm, respingendo l’accusa di essere lui l’assassino.
“Non ho fatto niente nulla, assolutamente nulla – affermava Stasi -. Il sangue sui pedali della bicicletta? Tra il 5 il 13 sono tornato a Londra e sono andato a casa di Chiara con quella bicicletta. In quel periodo Chiara aveva il ciclo mestruale e posso immaginare che lei avesse il ciclo e che magari possa aver pestato qualche goccia di sangue. Non ho usato quella bicicletta in altre occasioni”.
“Sono a posto con la mia coscienza. Sono a posto con Chiara. Lei, Chiara, lo sa che non sono stato io. E lo sa anche chi è stato. Perché è stato lui e non io”, ha poi aggiunto Stasi riferendosi alla fidanzata ma anche a colui che – secondo Stasi – avrebbe commesso il delitto.


