Ancora un colpo di scena nel caso Garlasco. L’avvocato Massimo Lovati, ex legale di Andrea Sempio, torna a parlare del giallo sul quale indaga la Procura di Pavia e fa sapere dove si troverebbe l’elemento di svolta per arrivare alla scoperta di chi ha ucciso Chiara Poggi.
Lovati ritiene che il delitto non sia stato compiuto da Sempio e nemmeno dal condannato Alberto Stasi. Per il legale – come ribadito nel programma di La7, Ignoto X – è stata “un’esecuzione“. Lovati in particolare indica il movente non nel pc della ragazza ma in una chiavetta Usb in suo possesso e parla di “materiale compromettente“. Poi aggiunge: “Si tratta di un omicidio premeditato e non di impeto“.
Lovati ha poi aggiunto: “Allora, intanto è stato sottovalutato un dato tecnico che è quello delle ferite sulle palpebre, che è molto sintomatico perché contiene un messaggio: “Tu non dovresti guardare, ecco perché io ti ferisco sulle palpebre”. Questo è stato sottovalutato nel modo più completo. Poi ha parlato di un kit di armi, usate e sparite, dicendo “loro agiscono così”.


