Si è tenuto giovedì pomeriggio a Palermo, nella Sala Mattarella del Palazzo dei Normanni, sede dell’ARS – Assemblea della Regione Sicilia, l’incontro con Istituzioni e studenti di Arte e Musica dal titolo “Il GrandTour abbraccia le bellezze del patrimonio storico di Sicilia. Claudio Baglioni dialoga con gli studenti di arte e di musica di Palermo”.
A dare il benvenuto all’artista è stato il Presidente dell’Assemblea della Regione Sicilia, l’on. Gaetano Galvagno. In rappresentanza dei luoghi siciliani coinvolti nel GrandTour il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, il sindaco di Lampedusa e Linosa Filippo Mannino, il vice sindaco di Siracusa Edgardo Bandiera. Presente in rappresentanza del Comune di Taormina l’attuale vicesindaco, Alessandra Cullurà. La seconda parte del’incontro è stata dedicata al dialogo di Claudio Baglioni con gli studenti di arte e di musica dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio Alessandro Scarlatti.
Al centro della giornata il progetto musicale dal vivo che celebra i 40 anni dell’album più venduto di sempre in Italia, un disco che ha segnato un’epoca “La vita è adesso, il sogno è sempre”.
Il “GrandTour La vita è adesso” si svilupperà in 40 straordinari concerti, numero simbolico che celebra il 40° anniversario del disco più venduto nella storia della musica italiana, nei più suggestivi scenari all’aperto del Bel Paese. Un ritorno importante, che giunge a 15 anni di distanza dall’ultima tournée di Baglioni nei meravigliosi siti italiani outdoor. Ed un pezzo importante del viaggio passerà dalla Sicilia.
In questo “GrandTour”, Claudio Baglioni – accompagnato dall’intera formazione di 20 musicisti e coristi, che ha registrato, riunita in studio, la nuova edizione de “La vita è adesso, il sogno è sempre” – interpreta, per la prima volta, l’album nella sua interezza, unitamente all’esecuzione dei più grandi successi che hanno costellato i suoi 60 anni di carriera, pietra miliare della cultura popolare italiana.
Il cantautore ha sottolineato l’importanza di tramandare un’eredità artistica che ha segnato la musica italiana, trasformando i prossimi concerti in un vero e proprio passaggio di testimone generazionale.
Il tour siciliano di Baglioni partirà simbolicamente da Lampedusa, isola a cui l’artista è legato da un profondo affetto e che definisce la sua seconda patria.
Il viaggio partirà dunque da Lampedusa, terra d’adozione dell’artista, per poi snodarsi attraverso sei date imperdibili nei luoghi più suggestivi della Sicilia. Il calendario prevede una doppia esibizione al Teatro Greco di Siracusa il 23 e 24 luglio, una tappa alla Live Arena di Agrigento il 26 luglio e un appuntamento al Teatro di Verdura di Palermo il 28 luglio. Il gran finale siciliano andrà in scena nella cornice mozzafiato del Teatro Antico di Taormina il 31 luglio e il 1 agosto.
Unendo il fascino della storia antica alla modernità delle arene all’aperto, ogni serata promette di essere un’esperienza sensoriale completa. Durante la presentazione nella Sala Mattarella, Baglioni ha osservato con emozione come la forma geografica della Sicilia ricordi quella di Lampedusa, tracciando un filo rosso di bellezza che unirà l’intera regione sotto le note di un disco storico, confermando ancora una volta il legame indissolubile tra l’artista e il suo pubblico isolano.


