Rimane in primo piano il caso Garlasco e nel corso della trasmissione “Mattino 5”, la genetista forense Marina Baldi, consulente della difesa di Andre Sempio, ha fornito chiarimenti sulle analisi del DNA.
La discussione si è concentrata sugli indizi utili a identificare chi ha lasciato il materiale genetico sotto le unghie di Chiara Poggi.
Secondo la dottoressa, il DNA recuperato potrebbe indicare la “linea paterna” dell’individuo, un elemento che, se confermato, garantirebbe una maggiore accuratezza nell’attribuzione del profilo maschile rilevato.
La genetista ha poi evidenziato la necessità di “non trarre conclusioni affrettate” sulla questione. Da capire, insomma, se si tratta di dna da contatto diretto o se possa esserci stata contaminazione attraverso oggetti presenti nella casa.
Liborio Cataliotti, legale di Sempio, a sua volta aveva spiegato ai cronisti nei giorni scorsi che dovrebbe essere valutata anche la PlayStation, “che si trova nella stanza dove era accesa la televisione, o le sedie».
Ci sarebbe anche un altro oggetto da tenere in considerazione: “Il telecomando della televisione è sempre quello con cui si accende l’apparecchio. La televisione era accesa, in modalità mute, se non erro, quando è stata trovata”.


