Il caso Garlasco potrebbe arrivare ad una svolta definitiva anche attraverso le possibili rivelazioni di un supertestimone che avrebbe rilasciato dichiarazioni determinanti per l’esito delle nuove indagini in corso da parte dei magistrati della Procura di Pavia, che sta cercando di ricostruire tutto ciò che ha riguardato l’efferato omicidio di Chiara Poggi.
Secondo alcune indiscrezioni la possibile testimonianza di cui si parla e che arriverebbe da una persona bene informata sui fatti accaduti nel 2007 a Garlasco, sarebbe stata secretata proprio per evitare fughe di notizie in una fase delicata delle indagini, in attesa dell’udienza del 18 dicembre che deciderà se dovrà esserci il rinvio a giudizio di Andrea Sempio, al momento indagato per omicidio in concorso.
Secondo alcune voci, la presenza di una presenza definibile supertestimone – che potrebbe essere una donna – sarebbe da ricollegare al servizio “bomba” sinora rinviato già dall’11 novembre scorso e per tre puntate dal programma “Le Iene”, che aveva fatto sapere di aver raccolto una “testimonianza inedita” e che poi in quella stessa data dell’11 novembre e nelle successive due puntate aveva rimandato la messa in onda di questo servizio. Una scelta dettata dall’esigenza di non interferire con le indagini in atto sul caso Garlasco.


