Dopo i risultati della perizia che dichiara il suo Dna compatibile per linea paterna con quello trovato nelle unghie di Chiara Poggi, Andrea Sempio, indagato per omicidio in concorso nel caso Garlasco, si dice molto “amareggiato” per l’uscita delle indiscrezioni.
Sempio ribadisce di essere sempre convinto di poter “dimostrare la propria innocenza”, come fanno sapere fonti vicine al 37enne.
“Non arriveranno mai a dire con certezza che il dna è mio – aveva affermato Sempio in un’intervista a Bruno Vespa -. L’unico punto su cui sono concordi è che c’è una qualche traccia parziale e che forse alcuni punti potrebbero essere di Sempio o di altri suoi familiari o di una qualche persona non presente nel database. Se fosse stata una traccia lasciata durante un’aggressione sarebbe certa”.


