Nel caso Garlasco sembra esserci all’orizzonte la svolta finale e potrebbe materializzarsi già a gennaio. A preannunciare il momento che potrebbe risultare decisivo per le nuove indagini sul delitto di Chiara Poggi è l’inviato de Le Iene, Alessandro De Giuseppe, che in una intervista al podcast “Oltre la tempesta” ha parlato del servizio previsto dal programma di Italia 1 e che sin qui è stato “congelato”, ormai da diverse settimane”, d’intesa con la Procura di Pavia, per non interferire nella nuova ricostruzione dei fatti riguardanti il delitto avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco.
“Abbiamo incontrato una persona – una testimonianza diretta e circostanziata, che dice di aver visto un’altra persona in un posto in cui non avrebbe dovuto essere. Abbiamo consegnato tutto alla Procura e, come sapete, ci hanno chiesto di aspettare. E’ quello che stiamo facendo, ma penso che ormai siamo vicini alla possibilità di andare in onda”, ha detto De Giuseppe. Il quadro che emerge porterebbe al riconoscimento dell’innocenza di Alberto Stasi.
Nelle anticipazioni sul servizio che Le Iene potrebbero finalmente mandare in onda tra la metà e la seconda decade di gennaio emergerebbe il racconto di un supertestimone, che avrebbe visto una persona in un luogo dove non avrebbe dovuto trovarsi il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. Tutto il materiale raccolto da Le Iene è stato consegnato alla Procura di Pavia.


