“Chi ama veramente Giardini Naxos deve impedire che la comunità venga amministrata da chi non ha a cuore il bene della città, ma soltanto interessi di partito e logiche di occupazione politica”. E’ il messaggio lanciato dal dott. Giuseppe Biondo, che nella corsa alle elezioni Amministrative del 24 e 25 maggio 2026 ha deciso di fare un “passo di lato” sulla propria candidatura a sindaco per sostenere quella di Agatino Bosco.
Biondo, con Bosco, ha presentato in un noto hotel di Giardini Naxos il piano di sviluppo sostenibile denominato “Una visione per i prossimi 15 anni”.
“Bisogna sapere intanto cosa fare. E, soprattutto, sapere come farlo. Abbiamo le idee chiare su come rilanciare la città e lo faremo in modo concreto ed efficace. Non siamo interessati a vuoti slogan o alle solite promesse che si fanno nelle campagne elettorali e questo è il messaggio che abbiamo voluto dare sin da questo momento, approcciandoci a questa campagna elettorali senza fare illusionismi, ma semplicemente parlando con la gente e lavorando ad un programma che ha individuato gli obiettivi reali per amministrare bene. Giardini Naxos ed i suoi cittadini meritano di più. Questa città non sarà mai una mera tappa di un progetto politici”, evidenzia il responsabile di Neonatologia dell’ospedale di Taormina.
“Con il nostro candidato sindaco Agatino Bosco e con tutta la squadra – rimarca Biondo – abbiamo tracciato un percorso che punta su una prospettiva caratterizzata da sviluppo sostenibile, porto ecosostenibile, investimenti e identità storica per rendere la città un modello turistico moderno e competitivo”.
L’ex sindaco di Castelmola ha illustrato un progetto che intende puntare sulla creazione di un piano strategico comunale condiviso con cittadini e categorie economiche e la successiva attuazione attraverso una Società di Trasformazione Urbana (STU), strumento previsto dalla normativa italiana per attrarre investimenti privati e realizzare opere di riqualificazione urbana.
“Non bastano interventi isolati. Serve un piano organico, realistico e attuabile, capace di integrare visione strategica e azioni concrete”. Biondo ha posto l’attenzione sui problemi che sino a questo momento non hanno trovato una soluzione: traffico congestionato e viabilità insufficiente; carenza di parcheggi; assenza di un grande parco urbano; mancanza di infrastrutture moderne per il turismo; difficoltà nella gestione dei flussi turistici.
Tra le azioni prospettate si parla di sistemi di mobilità alternativa tra Giardini Naxos, Taormina e le aree limitrofe, parcheggi intermodali, valorizzazione del waterfront e la realizzazione di un porto turistico. “A tal proposito però non parliamo dei vecchi progetti. Le soluzioni nasceranno attraverso studi tecnici, confronto pubblico e concertazione territoriale”.
Infine il dott. Biondo ha sottolineato che “il territorio di Giardini Naxos ha caratteristiche tali da risultare fortemente attrattivo per investimenti di livello internazionale”.


