L’Inter ha già individuato il suo obiettivo primario per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione: Marco Palestra. Il presidente Giuseppe Marotta ha tracciato una linea strategica chiara, puntando su una nuova “anima italiana” fatta di giovani talenti pronti per il salto di qualità in una big. Palestra, esterno classe 2005 di proprietà dell’Atalanta, è reduce da una stagione straordinaria in prestito al Cagliari, dove si è consacrato come una delle rivelazioni del campionato grazie a una spinta costante sulla fascia e una maturità tattica che ha stregato gli osservatori nerazzurri. E’ il primo nome chiesto dal tecnico Cristian Chivu.
Nonostante il forte pressing dell’Inter, l’Atalanta non sembra intenzionata a fare sconti o a privarsi facilmente del suo gioiello. La società bergamasca, nota per la capacità di valorizzare al massimo i propri prodotti del vivaio, sta valutando attentamente se integrare subito il giocatore nella rosa di Cristian Chivu per la prossima stagione o attendere un ulteriore anno per far lievitare ulteriormente il prezzo del cartellino, già stimato tra i 40 e i 50 milioni di euro. Il club orobico sa bene che un’altra stagione da protagonista in Serie A potrebbe trasformare Palestra in un’asta internazionale, attirando l’interesse dei top club europei oltre a quello dei campioni d’Italia.
Marotta, dal canto suo, ha speso parole di grande stima per il ragazzo, definendolo un “grande talento” pur mantenendo un profilo diplomatico nei confronti dell’Atalanta, che “giustamente se lo tiene stretto”. L’Inter vede in Palestra l’erede naturale di Dumfries – destinato a partire -, un profilo capace di garantire freschezza e qualità sulla corsia destra, perfetto per il sistema di gioco di Chivu. Il piano dei nerazzurri sarebbe quello di anticipare la concorrenza con un’offerta importante, magari inserendo delle contropartite tecniche gradite alla “Dea” per abbassare la parte cash, ma la resistenza dei Percassi rimane l’ostacolo principale.
Il dilemma dell’Atalanta ruota quindi attorno alla tempistica della cessione: incassare subito una cifra record o scommettere sulla crescita definitiva del ragazzo a Bergamo per monetizzare ancora di più nel 2027. Palestra, che ha già debuttato con la Nazionale maggiore e vanta statistiche di alto livello per passaggi chiave e chilometri percorsi, sembra destinato a essere l’uomo copertina del prossimo mercato. Se l’Inter vorrà portarlo alla Pinetina già in estate, dovrà prepararsi a un investimento simile a quelli fatti in passato per i grandi colpi italiani, sfidando la volontà dell’Atalanta di mantenere il controllo sul futuro della sua nuova stella.


