Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha parlato delle elezioni a Giardini Naxos anche nel suo brindisi di inizio anno a Santa Teresa di Riva.
“A Giardini Naxos è decaduto un sindaco – ha detto De Luca -. Non è mai una cosa positiva ed è un colpo al cuore della democrazia. Quando un sindaco viene disarcionato per cavilli giuridici, viene violentata la volontà popolare. Chiunque sia il sindaco e comunque si possa chiamare un sindaco, per me è sacro il voto del popolo. Ognuno si difende come vuole e attacca come ritiene ma nella democrazia il padrone è il popolo, il resto è secondario, e dovrebbe rimanere tale. Quindi, alla luce di questa novità abbiamo rinviato il comizio del 4 gennaio e prorogato la chiusura della piattaforma civica al 31 gennaio. Un fatto così delicato apre nuovi scenari. Guai, di fronte a nuovi scenari, e di fronte a nuovi scenari guai se non si ha la capacità di intercettarli e orientarli per quello che è l’obiettivo. Noi abbiamo un obiettivo ben chiaro: consentire alla comunità di Giardini Naxos di ritrovare quella guida che in modo autentico possa essere al servizio della comunità e faccia ritornare a brillare Giardini Naxos, Taormina e l’intero sistema siciliano. Quello è il sistema più potente e innovativo in termini di percorsi culturali, turistici e paesaggistici. Abbiamo il dovere di valorizzare al massimo tutte le strategie che vanno in quella direzione. Faremo di tutto affinché questo avvenga”.


