TAORMINA – Ottobre si apre subito con un prologo di “fuoco” per il sindaco di Taormina, Cateno De Luca. Nella mattinata odierna alcuni organi di stampa riportano notizie riguardanti una presunta indagine che sarebbe stata avviata dalla Procura di Messina e che riguarderebbe Sud chiama Nord, di cui è fondatore e leader il parlamentare di Fiumedinisi.
Si parla, sempre stando a queste notizie, di accertamenti che sarebbero in corso da parte della Guardia di Finanza in oggetto alle dinamiche di finanziamento – contributi e donazioni – al movimento politico.
De Luca non ci sta e respinge le accuse. Veemente la replica del primo cittadino di Taormina: “Siamo vittime del “parrebbe” e del “sembrerebbe”! Che schifo! Non posso chiedere agli organi inquirenti di confermare o di smentire ma è inquietante ed umiliante subire queste intimidazioni a mezzo stampa a tre giorni dalla competizione elettorale della Regione Calabria che vede impegnato Sud chiama Nord con una lista con il proprio simbolo. Abbiamo già dato mandato ai nostri legali di agire immediatamente nelle sedi opportune”.
Il sindaco di Taormina ha annunciato una sua diretta social sulla vicenda: “Ne parleremo oggi pomeriggio”.


