A seguito della ratifica della decadenza del presidente Aia Antonio Zappi, il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha proposto al Consiglio Figc – che ha condiviso – di commissariare l’Aia per ripristinare il regolare funzionamento dell’Associazione, condizionando tale decisione all’esito della risposta che la Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia presso il Coni darà in merito, anche valutando alcune osservazioni avanzate dal comitato nazionale dell’Aia.
Il presidente federale, che ha ringraziato il vice presidente vicario Aia Francesco Massini per il senso istituzionale mostrato in un periodo così complesso, ha illustrato le diverse criticità politico-organizzative che stanno caratterizzando l’associazione. Inoltre, Gravina ha informato il Consiglio di aver ricevuto una lettera dai rappresentanti del Comitato Nazionale nella quale si riscontra, nonostante la possibilità di indire il processo elettorale, una ‘situazione di incertezza interna’ e di ‘non serenità’ in un quadro di complessità generale dovuto alla ‘collocazione temporale del procedimento e della successiva campagna elettorale, che si inserirebbe in una fase caratterizzata da rilevanti criticità operative’, nonché l’auspicata ‘modifica degli attuali regolamenti in vigore’.
RATIFICATA DECADENZA ZAPPI “PRONTI AD AFFRONTARE PERCORSO ELETTORALE”
Un grazie all’ormai ex presidente Antonio Zappi, ma anche l’impegno a portare avanti le attività e ad affrontare il percorso elettorale. Questa in sintesi la posizione dell’Associazione Italiana Arbitri dopo il Consiglio Federale di oggi che “ha ratificato la decadenza dalla carica di presidente dell’Aia di Antonio Zappi. Nel rispetto delle determinazioni assunte dagli organi competenti e delle procedure che hanno condotto a tale esito, il Comitato Nazionale rivolge un ringraziamento ad Antonio Zappi per l’impegno profuso nel corso del mandato e per il lavoro svolto nell’interesse dell’Associazione, riconoscendone le grandi qualità umane e professionali”, sottolinea una nota dell’Aia che poi prosegue guardando avanti. “Durante il Consiglio Federale, il Comitato Nazionale ha rappresentato la propria disponibilità ad affrontare il percorso elettorale, presentando al contempo una proposta ispirata esclusivamente da un profondo senso di responsabilità nei confronti dell’Associazione Italiana Arbitri e dell’intero sistema calcistico nazionale”.
“L’Aia sta attraversando una fase particolarmente complessa e delicata, nella quale le recenti vicende hanno inevitabilmente inciso sulla serenità dell’ambiente associativo e sulla stabilità della programmazione tecnica. In tale contesto, il Comitato Nazionale ha ritenuto doveroso promuovere una riflessione ampia e articolata, finalizzata a garantire continuità gestionale, equilibrio istituzionale e condizioni di maggiore serenità per il futuro dell’Associazione. Ogni iniziativa intrapresa – sottolinea la nota dell’Aia – è stata ispirata unicamente dalla tutela dell’interesse generale del sistema arbitrale, con l’obiettivo di preservare il lavoro degli arbitri, delle strutture tecniche e la regolarità della prossima stagione sportiva. L’Aia rappresenta un patrimonio fondamentale del calcio italiano e richiede, in questa fase, il massimo impegno volto a garantire equilibrio e pieno rispetto delle istituzioni. Si precisa inoltre che, con riferimento ai dati economici definitivi relativi all’esercizio 2025, il budget assegnato all’Aia è risultato pienamente rispettato, senza alcuno sforamento e con il conseguimento degli obiettivi di bilancio deliberati dal Consiglio Federale della Figc, smentendo così le ricostruzioni inesatte e fuorvianti diffuse da alcune fonti giornalistiche, rispetto alle quali si auspica una tempestiva rettifica ai sensi della normativa vigente”.
Infine la chiusura della nota con l’Aia che sottolinea: “Con spirito di continuità, responsabilità e coesione, il Comitato Nazionale assicura la prosecuzione delle attività associative nel rispetto dei principi ordinamentali e dei valori fondanti dell’Associazione, proiettandosi con impegno e determinazione verso le future esigenze organizzative e istituzionali”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


