HomePoliticaD'Agostino beffa tutti? Pronto l'accordo con De Luca

D’Agostino beffa tutti? Pronto l’accordo con De Luca

TAORMINA – Un altro colpo di scena in arrivo nella campagna elettorale per le Amministrative di primavera. Mario D’Agostino potrebbe chiudere da qui a breve un’intesa con Cateno De Luca. Secondo alcune fonti l’accordo sarebbe addirittura chiuso. E d’altronde già da tempo c’erano indizi in questa direzione su quello che veniva considerato il “piano B” dell’ex vicesindaco di Taormina.

Al tramonto del 2022 c’era stata un’accelerazione verso l’ipotesi di una candidatura a sindaco proprio di D’Agostino, prendendo le distanze così dal sostegno alla ricandidatura di Mario Bolognari. Non è un mistero che D’Agostino da mesi abbia espresso forti perplessità sulle chance di rielezione dell’attuale primo cittadino. Alla vigilia di Capodanno era arrivato poi, per tutta risposta, l’annuncio ufficiale da parte di Bolognari, che non è piaciuto affatto al chirurgo taorminese. L’ufficialità della nuova discesa in campo del professore non era stata concordata tra le parti e con molta probabilità era stata una forzatura voluta dal sindaco per lanciare un segnale definitivo alla maggioranza.

In questi giorni si sono susseguite una serie di consultazioni tra le fila del gruppo D’Agostino per fare il punto della situazione, sino poi ad un’ulteriore riunione svoltasi ieri sera. Nel frattempo si sono registrati contatti sia con il sindaco sia con l’opposizione.

D’Agostino avrebbe espresso disponibilità a dialogare ancora con il professore e con la maggioranza (o quel che ne rimarrà) ma a due condizioni: la prima è quella di allargare il perimetro dell’aggregazione di governo e la secondo – la più importante – a patto che il sindaco faccia un passo indietro rispetto a quell’annuncio dato il 31 dicembre. Reset, senza se e senza ma.

Ma in realtà la strada all’orizzonte in vista delle Amministrative per il gruppo D’Agostino sembra un’altra e non sembra un caso che diversi esponenti della sua componente fossero presenti anche alla riunione di fine anno a Trappitello pro-De Luca, convocata dal “fedelissimo” del parlamentare, il sindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice.

Ricapitolando: D’Agostino prende atto che la discesa in campo di De Luca complica l”ipotesi di una sua candidatura a sindaco e per alcuni versi diventa anzi un fattore ostativo. Rinuncia alla fascia ma non lascia e anzi raddoppia. Non chiude a Bolognari ma in realtà si sarebbe convinto a staccare la spina all’attuale maggioranza, tiene le porte aperte pure all’opposizione che lo vorrebbe per un fronte anti-De Luca ma D’Agostino ha già detto “no, grazie” a quel fronte quando tre mesi fa gli venne proposta la candidatura a sindaco.

In definitiva, D’Agostino porta a spasso maggioranza ed opposizione e, al netto di qualche smentita obbligata, si prepara a beffarle entrambe. Eccolo il colpo di scena con D’Agostino che si sarebbe portato avanti per chiudere un accordo con De Luca che porterebbe ad un ruolo politico di Lucia Gaberscek nello schieramento del parlamentare.

La presidente del Consiglio comunale di Taormina e moglie di D’Agostino può vantare da sempre rapporti privilegiati sia con De Luca che con il sindaco di Santa Teresa, Lo Giudice e potrebbe “traghettare” senza grandi difficoltà. Il patto di Fiumedinisi (o di Santa Teresa) prende quota e decolla nelle stesse ore in cui la medesima strada verso la Valle d’Agrò sarebbe stata già presa da un assessore della Giunta Bolognari e da un consigliere del CdA Asm che dopo aver fatto parte dal 2008 ad oggi, delle Amministrazioni guidate da Passalacqua, Giardina, Bolognari e Bolognari, ora inseguono il “sogno” del poker con De Luca.

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