Il capo politico dei Cinque Stelle, Giuseppe Conte, attacca il centrodestra e lo scontro, in particolare, in atto tra Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni.
“Mentre Berlusconi e Meloni si scambiano accuse attraverso fogliettini e telecamere noi stiamo lavorando a un piano su carobollette ed energia su cui chiederemo un confronto al nuovo Governo. Il centrodestra non è ancora partito e già appare in frantumi: il fatto che si parli di ricattabilità è grave, perché registra scorrettezze e assenza di fiducia reciproca. In quarantott’ore abbiamo assistito alla fine dell’idillio elettorale della destra per una imbarazzante guerra di poltrone. Meloni&Co. hanno chiesto e ottenuto il voto dei cittadini, ma hanno trascurato di dire che a tenerli insieme non è un’idea comune di Paese, ma la triste e consueta sete di potere”.


