CNA Sicilia, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, ha tenuto nelle scorse ore a Taormina la sua assemblea annuale.
“L’appuntamento a Taormina – ha evidenziato il presidente nazionale di CNA, Dario Costantini – è certamente importante per fare il punto e per confrontarsi in un momento delicato per le piccole imprese italiane. Siamo circondati da un mondo con tante fratture geopolitiche. Stiamo affrontando il tema dei dazi in un paese che vende 67 miliardi di made in Italy all’anno negli Stati Uniti ma anche tanto altro, con 40 miliardi che passano in altri Paesi prima di arrivare negli Usa. Rimane il problema energetico”.
“Stiamo pagando ancora bollette troppo care per competere con gli altri Paesi europei. Ma io credo che entri fine anno, con il decreto semplificazione, avremo buone notizie per quanti riguarda la burocrazia”, spiega il massimo esponente di CNA.
“Abbiamo lavorato a stretto contatto con il governo, con le nostre proposte concrete che vengono dalle imprese – continua Costantini -. Abbiamo ancora un valore aggiunto, rappresentato da uomini e donne che riescono ad affascinate il mondo con il loro prodotti e le loro eccellenze e di bianco fare di tutto per tutelarli e per fare in modo che ci sia una discendenza in queste imprese che hanno caratterizzato così tanto la nostra economia”.


