L’incubo di un Ciclone in Sicilia si avvicina e l’isola si prepara al temuto arrivo di una perturbazione straordinaria. Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diffuso in serata un nuovo avviso nel quale allerta tutti, informando la popolazione e preparando le squadre operative ad interventi sul territorio.
La nota del capo della Protezione Civile Siciliana, ing. Salvo Cocina, parla di “pre-allertamento per condizioni meteo avverse”, con “avviso ai sindaci e ai Responsabili di Protezione Civile”.
“Dalle prime ore di lunedì 19 gennaio e per martedì, è prevista una fase di maltempo di forte intensità, caratterizzata da venti forti o di burrasca dai quadranti orientali (Levante e Scirocco), precipitazioni abbondanti (in particolare sull’area fra Etna e Peloritani) e mareggiate di forte intensità, in particolare lungo le coste ioniche. Nelle more dell’emissione degli Avvisi meteo ufficiali, si ritiene necessario un allertamento preventivo di tutte le strutture operative per un’adeguata preparazione per possibili emergenze per severi eventi idrogeologici avversi”.
“Si raccomanda pertanto di attivare con immediatezza la preparazione delle proprie strutture operative e la verifica e predisposizione dei possibili interventi, con particolare riferimento a: -punti critici soggetti a rischio idrogeologico (sottopassi, pendii, impluvi, torrenti, attraversamenti stradali, etc.), con rimozione di eventuali ostruzioni e predisposizioni di interdizioni; cartellonistica pubblicitaria e segnaletica stradale; alberature, pali e tralicci; coperture leggere e strutture temporanee; -strutture temporanee e infrastrutture esposte a possibili mareggiate. Si invita inoltre ad allertare il personale comunale e le Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile per un eventuale pronto impiego; predisporre il presidio dei punti a rischio e l’apertura dei COC; informare la popolazione sui principali punti di rischio e sui comportamenti precauzionali da adottare raccomandando di evitare spostamenti o permanenze in aree a rischio: mantenere costanti collegamenti con le Sale Operative dei Vigili del Fuoco, del 118, della Protezione Civile, del CFRS e con le Prefetture competenti. Nelle more dei dovuti aggiornamenti previsionali, si confida nella massima attenzione e collaborazione”.


