La difesa del Mar Nero, la protezione delle infrastrutture strategiche e il rafforzamento della cooperazione con gli alleati rappresentano i cardini della pianificazione definita dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una riunione con il governo e i vertici militari dedicata alle priorità operative dei prossimi mesi. Il confronto, convocato mentre proseguono gli attacchi russi contro obiettivi energetici e logistici, ha affrontato congiuntamente gli aspetti militari, economici e diplomatici della risposta di Kyiv.
“La Russia continua a condurre operazioni terroristiche contro l’Ucraina e contro le nostre infrastrutture”, ha dichiarato Zelensky, osservando che la pressione di Mosca colpisce il sistema energetico, il mercato dei carburanti, il comparto agricolo e la capacità di esportare cereali.
In questo quadro, il presidente ha annunciato che, insieme ai vertici delle Forze armate e al ministero della Difesa, “abbiamo stabilito come le nostre forze opereranno in futuro nelle acque del Mar Nero”, mentre il governo predisporrà un pacchetto di misure da concordare con i partner internazionali per tutelare le attività economiche e consolidare la resilienza del Paese.
Zelensky ha inoltre ribadito che “i missili per i sistemi Patriot restano la priorità assoluta”, chiedendo una rapida attuazione degli impegni assunti dagli alleati. La riunione ha sancito anche una riorganizzazione ai vertici del sistema di sicurezza nazionale.
Insieme a Rustem Umerov, già ministro della Difesa e oggi impegnato nel coordinamento della cooperazione internazionale in materia di sicurezza, e a Ihor Klymenko, ministro dell’Interno responsabile della sicurezza interna e della protezione civile, il presidente ha definito “i parametri del futuro lavoro del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa”, precisando che la nuova organizzazione entrerà in vigore dopo gli “incontri programmati negli Stati Uniti”.
Nell’ambito della redistribuzione delle competenze, Umerov guiderà i rapporti con i partner, i negoziati sulla sicurezza, la cooperazione tra i servizi d’intelligence e lo sviluppo di programmi strategici quali i Drone Deals e Freyja, l’iniziativa nazionale destinata a rafforzare la difesa contro la minaccia missilistica balistica.


