HomeAperturaCasta col mal di Mario: sarà sfida elettorale sotto l'ombrellone

Casta col mal di Mario: sarà sfida elettorale sotto l’ombrellone

Stavolta non ci sarà un altro governo di palazzo e, dopo la crisi che ha portato alle dimissioni di Mario Draghi, neanche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha avuto la possibilità di provare a rimediare all’ennesimo disastro dei partiti. Si torna al voto con qualche mese di anticipo, sarebbe dovuto accadere a marzo o aprile del 2023, invece si voterà subito, già alla fine di quest’estate.

Sarebbero al momento due le possibili date per il voto: il 18 o il 25 settembre, secondo fonti di governo che preferirebbero velocizzare il più possibile questo passaggio. Accantonata, dunque, l’ipotesi del 2 ottobre. A determinare l’accelerazione è la necessità di avere il primo possibile un governo nel pieno delle proprie funzioni e dare al prossimo esecutivo tempo utile per disegnare la legge di bilancio e raggiungere gli obiettivi del Pnrr del secondo semestre dell’anno.

In ogni caso si va verso una campagna elettorale immediata, inedita perché stavolta la sfida per le future poltrone romane andrà praticamente in scena sotto l’ombrellone.

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