Caro bollette: ci lasciano in mutande ma gli italiani dormono (e subiscono)

Caro bollette: ci lasciano in mutande ma gli italiani dormono (e subiscono)

22 Gennaio 2022 Off Di emanuelecammaroto

Mentre gli italiani si preoccupano di brandire lingua e cartelli per litigare tra No Vax e Sì Vax forse non ci si è accorti che in piena pandemia si sta consumando il vero scempio, il peggiore in assoluto: l’aumento delle bollette, anzi una stangata che porterà via parecchi soldi alle famiglie. La si può già chiamare con un nome molto semplice e chiaro: povertà energetica. Produrrà effetti gravi e per contrastarla servono misure urgenti, non provvedimenti tampone e mini-scostamenti nel forziere dello Stato.

Il caro energia si è già abbattuto sulle imprese, da febbraio anche le famiglie dovranno fare i conti con i rincari in bolletta e c’è poco da stare allegri. L’impennata derivante dall’aumento del costo dell’energia è un problema che dovrebbe rappresentare la “madre di tutte le battaglie” nel nostro Paese, bisognerebbe spingere la politica (o cosiddetta tale) a cercare in ogni modo di contrastare gli effetti e trovare tutte le risorse necessarie nel bilancio dello Stato per mitigare gli effetti di questa valanga e invece in Italia si parla dello scontro tra i vaccinati e non vaccinati e ci si appassiona addirittura alle trame di palazzo dell’elezione del Capo dello Stato come se poi chi verrà eletto fosse Robin Hood che andrà a casa del signor Rossi per pagargli la bolletta della luce e quella del gas.

Finora a subire gli effetti dei prezzi energetici alle stelle sono state solo le imprese che hanno una bollettazione mensile. Le famiglie, invece, con bollette trimestrali non hanno ancora visto gli effetti del boom energetico. Che però non tarderà a vedersi e lascerà in mutande (o in “braghe di tela” per dirla in modo più elegante) tante famiglie.

Le previsioni parlano di un aumento medio in bolletta del 30%. Per una famiglia di quattro persone potrebbe tradursi in un rincaro annuo di 500 euro. Va anche detto che c’è stato l’intervento del governo per attenuare gli aumenti, riducendo gli oneri di sistema e consentendo di lasciare invariato il prezzo dei costi fissi presenti in bolletta.

Il tema del caro energia per le famiglie è una questione centrale, non un argomento marginale. Prima lo si capirà e meglio è. Di recente abbiamo visto un sondaggio sul caro bollette: ne è emerso che il 14% degli intervistati fatica a pagare le bollette, che il 76% individua l’utenza energetica come principale voce di spesa nel bilancio familiare e che l’83% ha una percezione negativa dell’economia italiana a cavallo fra fine 2021 e inizio 2022. Per provare a ridurre i consumi il 93% degli intervistati dichiara di spegnere sempre le luci quando c’è quella naturale, il 76% programma l’uso degli elettrodomestici nei giorni e nelle fasce ottimali e il 60% riduce i sistemi di riscaldamento.

Ecco perchè la ripresa passa anche e soprattutto da emergenze come questa, alle quali diventa fondamentale trovare una soluzione. Gli italiani anzichè indignarsi per fesserie e perdere tempo ad andare nelle piazze per temi inutili, facciano sentire la propria voce (in modo forte ma civile) per cose di straordinaria rilevanza sociale come l’aumento delle bollette. Altrimenti la ripresa sarà soltanto utopia e le bollette faranno più morti del virus.