HomeAperturaCapri verso il numero chiuso: ci pensa anche Taormina?

Capri verso il numero chiuso: ci pensa anche Taormina?

Le principali mete del turismo in Italia provano ad imprimere un’accelerazione nel contrasto al fenomeno dell’overtourism e dopo il meeting di Capri, che ha visto protagonista anche Taormina (rappresentata dall’assessore al Turismo, Jonathan Sferra) si punta adesso ad una legge ad hoc. E’ questa la richiesta formulata al Ministro del Turismo, Daniela Santanché, che tra l’altro era presente anche lei alla discussione svoltasi a Capri. E all’orizzonte spunta anche l’estrema ipotesi, se non si riuscirà ad arrivare ad una svolta sulla delicata materia.

Capri guarda, infatti, al “modello Canarie” per fronteggiare l’overtourism con l’introduzione del numero chiuso e il contingentamento degli accessi all’isola, modalità già introdotta a Venezia. Lo ha ipotizzato il sindaco Paolo Falco, intervistato dal Sole 24 Ore: «Fissare un numero chiuso di sbarchi sull’isola per fasce orarie e introdurre il parere del sindaco nella programmazione degli approdi». E’ la decisione estrema ma diventa una delle ipotesi in campo.

“Per comprendere bene il fenomeno – ha detto Falco -, abbiamo commissionato una ricerca a Sociometrica dalla quale è emerso che dal 2013 al 2023 si è passati da 2 milioni di turisti a 2,7 milioni con un incremento del 24%. E sappiamo che nel 2023 abbiamo registrato un indice di 1.215 turisti per kmq. Valore che supera la soglia di riferimento di 1.000 turisti per kmq, punto critico per molte destinazioni turistiche. È a queste che ci rivolgiamo per cercare soluzioni condivise”.

Il Ministro Santanchè ha dato rassicurazioni al sindaco di Capri circa la convocazione di un tavolo di lavoro presso il Mitur. Ed è un tavolo che dovrebbe vedere anche la presenza di Taormina, che insieme a Capri è la meta più gettonata dai turisti di tutto il mondo, per eccellenza, del turismo al Sud. A questo punto l’evoluzione della discussione in sede ministeriale indirizzerà le scelte dei centri turistici e anche Taormina si troverà a dover fare le proprie valutazioni. Anche a Taormina nell’era del dopo Covid la crescita del turismo è stata esponenziale e, non soltanto si è ritornati ai livelli precedenti ma si è, di fatto superato anche il 2019 che era stato l’anno record del turismo in città. Il 2023 ha fatto segnare il primato storico di presenze a Taormina e l’anno che sta finendo non sarà tanto distante dal trend migliore di sempre, forse soltanto leggermente inferiore ma pur sempre importante. E allora si apriranno le porte nella Perla dello Ionio per nuovi ragionamenti finalizzati anche qui alla clamorosa ipotesi del numero chiuso?

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