Il segretario dei Verdi, Angelo Bonelli, avverte il Governo italiano sul cambio climatico: “Non si può più negare, chi lo fa si assume una enorme responsabilità”.
“I dati di Copernicus certificano l’emergenza: il Mediterraneo sta raggiungendo temperature fuori scala, con aree marine fino a 6 gradi sopra la media degli ultimi quarant’anni. Attorno alla Sardegna l’acqua è già a circa 28 gradi, mentre il 21 giugno è stato registrato il record globale della temperatura media dei mari: 21 gradi. Il governo cosa fa? Ignora e si occupa di legge elettorale mentre l’Italia brucia e il caldo provoca vittime”.
“Un mare così caldo non è una cartolina estiva: significa ecosistemi sotto stress, più energia per temporali violenti, grandinate, notti tropicali e città che non si raffreddano più. Significa più rischi per la salute, per il lavoro e per l’economia”.
“Il governo continua a minimizzare l’emergenza climatica mentre il caldo estremo colpisce lavoratori nei cantieri, nei campi, nella logistica e nelle fabbriche, oltre ad anziani e persone fragili. Servono subito misure nazionali: stop alle attività nelle ore più pericolose quando necessario, più controlli, tutele reali per lavoratrici e lavoratori. E serve accelerare sulle rinnovabili, invece di usare il nucleare come arma di distrazione di massa. Chi governa e continua a negare la crisi climatica si assume una responsabilità gravissima davanti al Paese”, conclude Bonelli.


