TAORMINA – Asm Taormina torna sulla questione del ritardato pagamento degli stipendi ai lavoratori con una nota di “ulteriore riscontro” in risposta ai sindacati. E i vertici dell’azienda rincarano la dose dell’attacco nei confronti delle organizzazioni sindacali, accusate da Asm, di aver sollevato il caso “dopo essere stati imbeccati da qualche suggeritore interno per mettere in cattiva luce gli uffici di Asm e inevitabilmente il CdA e l’Amministrazione comunale”.
“A fronte delle ulteriori inutili prese di posizione delle organizzazioni sindacali, a mezzo stampa, riguardanti il polverone recentemente sollevato, con il quale si tenta di infondere tra i lavoratori insolite ed alquanto inopportune insicurezze che hanno come unica finalità, la delegittimazione dell’azione politico amministrativa di Asm della sua governance e dell’Amministrazione comunale, il direttore generale, d’intesa con il presidente ed i componenti del CdA, ritengono di dover precisare quanto segue: i dipendenti di Asm, con riferimento alla gestione attuale, hanno sempre percepito puntualmente il relativo stipendio. Nel caso di specie Asm ha provveduto al pagamento, nei termini stabiliti, dei fringe benefits in favore di tutti i dipendenti che ne hanno fatto richiesta, nonostante si trattasse di una scelta discrezionale della governance di Asm e non dovuta, con oneri a totale carico del bilancio aziendale”.
“L’attuale governance inoltre ha avuto il merito di far coincidere il pagamento dello stipendio con la corresponsione degli emolumenti accessori, da effettuarsi entro il giorno 10 del mese successivo a quello di riferimento, con decorrenza dal mese di gennaio 2025. A causa dell’ingente carico di lavoro e dell’intensa attività amministrativa in capo ad Asm, il direttore generale, con il prezioso supporto degli uffici amministrativi dell’azienda, soltanto in data 07.01.2026 è riuscito a richiedere alla Tesoreria la concessione del fido, accordata in data 13.01.2026. In tale ultima data, pertanto, con n. 3 giorni di ritardo, Asm ha provveduto al pagamento degli stipendi dei propri dipendenti, mediante l’inoltro dei mandati di pagamento presso la propria tesoreria. Dai fatti sopra descritti, quindi, emerge in maniera chiara ed inequivocabile la volontà delle organizzazioni sindacali, forse imbeccati da qualche suggeritore interno, di mettere in cattiva luce gli uffici di Asm e inevitabilmente il CdA e l’Amministrazione comunale”.
“Si fa presente, inoltre, che la richiesta di concessione del fido bancario (la cosiddetta anticipazione di cassa) rappresenta un mero adempimento che nulla ha a che vedere con le paventate difficoltà finanziarie di Asm, la quale gode di un bilancio sano e di un’efficiente gestione amministrativa e contabile. Ne è prova l’aver adempiuto al pagamento delle obbligazioni contrattuali anche gravose, l’aver riconosciuto, discrezionalmente, i citati fringe benefits ai dipendenti aziendali, il tutto documentato nei relativi bilanci di Asm i cui utili sono stati e vengono destinati (quest’ultimo è un fatto storico) al socio unico Comune di Taormina. In conclusione si ribadisce l’invito alle organizzazioni sindacali di dedicare il loro tempo a questioni più serie, evitando di rappresentare essi stessi strumenti per il soddisfacimento di obiettivi personali di qualche personaggio in cerca di autore”.


