HomeEuronewsAbramovich "evasore": ha dribblato le sanzioni per gli oligarchi russi

Abramovich “evasore”: ha dribblato le sanzioni per gli oligarchi russi

La maggior parte della ricchezza fortuna di Roman Abramovich (56 anni) sarebbe sfuggita alle sanzioni imposte dall’Occidente agli oligarchi russi vicini a Vladimir Putin. Il quotidiano britannico “The Guardian” rivela che il magnate russo – costretto, di fatto, a vendere la società calcistica inglese Chelsea Football Club – avrebbe, però, “evaso” più di 4 miliardi di dollari in fondi di investimento off-shore e beni di lusso (immobili, yacht, elicotteri e jet privati), la cui proprietà è stata trasferita ai suoi sette figli, prima che entrassero in vigore le sanzioni, dopo l’inizio della guerra.

Le sanzioni colpiscono anche Abramovich: congelati i suoi beni nel Regno Unito, Chelsea compreso
I file hackerati mostrano che i primi movimenti di denaro e beni di Abramovich sarebbero cominciati già all’inizio di febbraio 2022, quindi tre settimane prima dell’inizio dell’invasione dell’Ucraina, e che sono accelerati quando sono circolate le prime voci di sanzioni.

In quei giorni la comunità internazionale già minacciava di colpire gli oligarchi legati a Mosca con sanzioni (tra cui il congelamento dei beni), se i russi avessero scatenato la guerra. Le rivelazioni, scrive “The Guardian”, potrebbero porre la questione di sanzioni che colpiscano anche i figli di Abramovich, che ha cittadinanza russa, israeliana e portoghese.

Le informazioni sarebbero state ottenute hackerando un provider di Cipro che amministra i trust di Abramovich, ed offerte, successivamente, in forma anonima al “Guardian”. Abramovich non è stato colpito da sanzioni americane, dopo che l’Ucraina chiese alla Casa Bianca di risparmiarlo in quanto mediatore di pace “ufficioso” nei colloqui con Mosca.

Fonte: Euronews

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