TAORMINA – A Taormina stanno per entrare in azione gli ispettori ambientali che da qui ai prossimi 12 mesi saranno impegnati dal Comune, di concerto con la Polizia locale ed Asm, nel monitoraggio del rispetto delle pratiche di conferimento dei rifiuti ed in particolare per il contrasto del fenomeno dell’abbandono selvaggio di spazzatura nel territorio comunale. Sono 10 gli ispettori nominati dal sindaco Cateno De Luca con apposito decreto.
La materia di cui si parla è “l’attività di vigilanza istituita al fine di concorrere alla difesa del suolo, del paesaggio ed alla tutela dell’ambiente e del decoro cittadino nel territorio comunale”.
La nomina richiama l’apposito regolamento comunale che disciplina l’istituzione e l’attività di vigilanza svolta dagli ispettori Ambientali Comunali ai quali si conferiscono i “compiti di tutela dell’ambiente contro ogni forma di inquinamento, del decoro della città e del territorio”. “L’ispettore ambientale svolgerà funzioni di controllo in materia di competenza locale, per la tutela del territorio e la gestione dei rifiuti”.
Gli ispettori ambientali, durante il servizio, saranno anche dotati – come dispone il primo cittadino – di “apposita pistola al peperoncino”, ex D.M n. 103 del 12 maggio 2011, “e/o altro strumento idoneo di esclusiva difesa personale contro possibili attacchi di animali che si aggirano, di norma, nei pressi di eventuali discariche abusive”.


