HomeBreaking NewsCalenda: "Voglio il confronto tv. Non siamo in Russia"

Calenda: “Voglio il confronto tv. Non siamo in Russia”

“Apprendo che Letta non vuole il confronto a quattro e e ne va anche fiero. Ripeto Enrico Letta questa roba insegnavi in Francia? Che i confronti si fanno a la carta? Che così si conduce una campagna elettorale in una democrazia? Comprendo il timore, ma ti tocca Enrico. Ti tocca”. Così Carlo Calenda, leader del Terzo Polo, insiste sulla richiesta di un confronto a quattro, con la sua presenza e quella del leader dei Cinque Stelle, Giuseppe Conte, in vista di quello che sinora invece dovrebbe essere un dibattito televisivo soltanto tra Giorgia Meloni e Enrico Letta, rispettivi leader di centrodestra e centrosinistra.

“Vi spiego cosa sta succedendo sui confronti. Letta e Meloni stanno dicendo a Rai (Bruno Vespa) e Corriere che sono pronti a confrontarsi solo tra di loro. Vogliono continuare questa stucchevole telenovela Sandra e Raimondo. Oggi scriveremo agli editori e ad Agcom. Accettare diktat da due dei quattro leader delle coalizioni è una violazione della parità di trattamento che i media offrono in ogni paese democratico. E al di là degli aspetti legali dovrebbero essere per primi giornali/televisioni a non chinare la testa davanti a queste pretese. Chiediamo pertanto formalmente al Corriere e alla Raiofficialnews di organizzare un confronto a quattro e di non sottostare a richieste inaccettabili da parte di Meloni e Letta che ledono la democrazia”, ha detto Calenda.

Calenda ha anche rincarato la dose: “Neanche in Russia la televisione pubblica organizzerebbe un confronto due giorni prima del silenzio elettorale escludendo due coalizioni. Intervenga subito l’Agcom il CDA Rai e Fuortes. E ad Enrico Letta lo ripeto di nuovo: è questa roba qui che insegnavi in Francia? Vergogna”.

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