Doveva essere “solo” la prima volta da regista sulla Croisette per John Travolta, ma quando sul palco del Grand Theatre Debussy il direttore del Festival di Cannes, Thierry Fremaux, ha annunciato a sorpresa che gli era stata conferita la Palma d’Oro d’Onore, la serata si è trasformata per la star hollywoodiana nella celebrazione inattesa di una carriera come poche. L’occasione era già di quelle memorabili: vedere selezionato dal festival che tante volte ha frequentato come attore il suo primo lungometraggio da regista, “Volo Notturno per Los Angeles”, tratto tra l’altro da un suo romanzo, era già una gioia che Travolta non dava affatto per cosa scontata. Lo ha rivelato sul palco del festival, dimostrato una sincera e concreta umiltà che ha lasciato il segno: grandissimi applausi e standing ovation prima ma anche dopo il film, quando si è fermato a parlare col pubblico.
La clip celebrativa che aveva accolto il suo arrivo in sala ripercorreva una carriera fatta di grandi ruoli e film rimasti nella storia, ma a Cannes 79 John Travolta ci teneva ad esserci come regista di questo breve lungometraggio (un’ora di durata) realizzato per Apple TV. La storia è quella di un bambino che nell’America degli anni ’50 si appresta a compiere un volo coast to coast a bordo di un volo charter della TWA: un sogno ad occhi aperti per Jeff, un ragazzino dall’aria vispa (a interpretarlo è l’esordiente assoluto Clark Shotwell, simpatico ed efficace) che ama gli aerei e non attende altro. Assieme a lui c’è la madre (Kelly Eviston-Quinnett), donna dolce che lo ha cresciuto da solo e che, per quanto già un pò avanti negli anni, sogna ancora una carriera a Hollywood, motivo per cui ha accolto l’invito di un amico produttore ad andare a Los Angeles. John Travolta racconta la storia ad altezza d’infanzia, accompagnando la narrazione con la sua voce fuori campo ormai adulta che ricostruisce i momenti, le emozioni, le incredibili attese di quella trasvolata che alla fine segnerà la sua vita.
Anche perché in questa notte dorata accade che una hostess simpatica (interpretata dalla figlia di John, Ella Bleu Travolta) faccia la sorpresa a Jeff e a sua madre di un up grade in prima classe del volo di scalo sino a Los Angeles, il che trasforma quel viaggio in una vera e propria esperienza. John Travolta insiste con grazia e delicatezza su tutti gli elementi del racconto, da quello scenografico a quello musicale: tutto tende a creare una narrazione soffusa, incantata e legata al filo dorato delle memorie d’infanzia. Gradevole e dolce, “Volo notturno per Los Angeles” è un esordio semplice ma ricco di umanità e molto curato nella realizzazione, nel quale John Travolta non ha rinunciato a tenere per sé un ruolo piccolo ma molto importante giusto nel finale. Trattandosi di una produzione Apple Original in film sarà lanciato direttamente online sul canale Apple TV a partire dal 29 maggio.


