Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha rassegnato le dimissioni. Finisce così il governo, con un esito che era ampiamente prevedibile dopo l’incontro di questa mattina tra lo stesso Draghi ed il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale. Il presidente del Consiglio si era quindi recato a Palazzo Giustinani per incontrare la presidente del Senato Elisabetta Casellati.
“Prima di tutto grazie”. Sono le parole con cui il premier ha aperto il suo intervento alla Camera, preludio alla fine del suo Governo. Ne è seguito un lungo applauso. “Alla luce del voto espresso ieri sera dal Senato chiedo di sospendere la seduta per recarmi dal presidente della Repubblica per comunicare le mie determinazioni”, dice il premier Mario Draghi intervenendo alla Camera. “Certe volte anche il cuore dei banchieri centrali viene usato, grazie per questo e per tutto il lavoro fatto in questo periodo”, ha detto, sorridendo, il presidente del Consiglio al termine del lungo applauso che lo ha accolto a Montecitorio.
E’ un giovedì “drammatico” per i parlamentari della Camera e per i senatori, per i quali stavolta non ci sarà l’ennesima ciambella di salvataggio di un governo di palazzo e che così vedono andare “in fumo” le ultime laute mensilità di fine legislatura. Repetita iuvant: tutti a casa, si torna alle urne. La parola agli italiani.
(foto Ansa/ Alessandro Di Meo)


