Anna Demidova ha una compagnia teatrale indipendente a Mosca. E’ una regista. Ha lasciato la Russia l’8 marzo. È convinta del ruolo sociale e politico dell’arte. L’ho incontrata nel quartiere del Mitte, nel centro di Berlino. Mi ha raccontato che dall’inizio della guerra ha partecipato a ogni singola protesta e ne ha organizzate alcune. E’ stata la sua famiglia a spingerla a partire, erano preoccupati per lei.
“Prima che Putin iniziasse questa guerra – ha detto Anna – stavo cercando di investire tutta ma stessa come persona, come cittadina e anche come artista per far capire alla gente che abbiamo bisogno di più responsabilità, che dobbiamo partecipare alla vita politica. Perché la gente non capisce la politica. Non è interessata. Non gliene frega niente di quello che succede in Russia”.
Fonte: Euronews


