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De Luca lancia la sfida: “La mia ricandidatura a sindaco di Taormina…”

TAORMINA – Nella giornata dello scontro totale con Eugenio Raneri, l’attuale sindaco di Taormina, Cateno De Luca, apre a sorpresa alla clamorosa ipotesi di una sua ricandidatura a primo cittadino della Perla dello Ionio.

L’attenzione del parlamentare di Fiumedinisi è tutta rivolta alla volata per le Regionali e anche nel suo comizio di lunedì sera a Giardini Naxos ha ribadito di sentirsi “oggi in odore di Presidenza della Regione” ma, nel caso in cui non dovesse centrare quello che era e rimane l’obiettivo prioritario, si aprirebbero altri scenari.

De Luca, di sicuro, in un ruolo o nell’altro, siederà ancora tra i banchi dell’Assemblea Regionale e verrà rieletto. In questa legislatura, come si sa, ha svolto il doppio ruolo di parlamentare e di sindaco di Taormina, cariche che sono compatibili. Allo stesso tempo – ricordiamo – se De Luca, com’è probabile, si candiderà nel 2027 alla Presidenza della Regione, la normativa vigente non lo obbligherebbe a dimettersi anticipatamente a Taormina, come era stato invece nel caso di Messina (Città Metropolitana)

“Prendo atto delle dichiarazioni di Raneri sul fatto che mi abbia votato in passato e che non intenda più farlo. È un suo diritto e me ne farò una ragione di ripensamento anche sulla mia eventuale ricandidatura a sindaco di Taormina“. Queste le parole odierne di De Luca, che al confine tra un messaggio e una provocazione, sembrerebbero disegnare una prospettiva. Lontana ma non troppo.

Se non dovesse andare a bersaglio l’assalto alla Presidenza della Regione, De Luca potrebbe decidere di difendere lui la fascia a Taormina con una ricandidatura a sorpresa? Chissà. La politica, si sa, è l’arte del “mai dire mai”, palcoscenico dove ovunque e da sempre tutto può sempre cambiare, anche dalla sera alla mattina. Sin qui De Luca stesso ha fatto sapere di aver chiuso con i palazzi municipali e ha sempre osservato la (sua) regola dei cinque anni e non un giorno in più: a Taormina ribalterà il copione per tentare il bis?

Le elezioni a Giardini Naxos hanno lasciato un segno e gli strascichi di questa recente tornata porteranno a riflessioni. L’onda lunga del voto naxiota sembra destinata, in ogni caso, a incidere su quella che sarà la trama della prossima contesa per il palazzo municipale di Taormina.

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