Cateno De Luca si racconta e ora lancia l’assalto alla presidenza della Regione Siciliana. “Tutto è partito da Fiumedinisi. Nell’estate del 1986 e del 1987 ho fatto il barista del mio paese, nel 2003 sono stato poi eletto sindaco di Fiumedinisi ma sin da ragazzino ho sempre avuto la passione per la politica e il sogno di andare oltre le mura della mia città. La voglia di riscatto mi ha portato a diventare poi due volte deputato regionale, sindaco di Santa Teresa di Riva e poi della Città di Messina. Ora voglio fare il sindaco di tutti i siciliani”.
“Non ho mai perso il contatto con le mie origini e con le dinamiche frenetiche che viviamo e questa è anche la mia forza, il mio punto di riferimento in questa grande sfida che ora ho deciso di affrontare. Il mio filo di follia parte da lontano, quando all’età di 6 mesi ero nel passeggino e andai a sbattere contro un muretto. Ho preso una botta ma si può dire che ne sono uscito illeso, mia madre però mi dice sempre che la mia follia deriva proprio da quella circostanza”.


