Nel caso Garlasco emergono nuovi particolari che accendono i riflettori sul passato di Andrea Sempio, l’amico del fratello di Chiara Poggi al momento iscritto dalla Procura di Pavia nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio in concorso di Chiara Poggi.
L’attenzione degli inquirenti si è concentrata su un post social del 12 dicembre 2015, pubblicato da Sempio all’indomani della condanna definitiva di Alberto Stasi: un’immagine raffigurante un agnello sacrificale.
Se per gli investigatori il post potrebbe alludere simbolicamente a Stasi come “capro espiatorio”, la difesa di Sempio sminuisce la valenza di quel post e soprattutto nega ogni correlazione con il delitto di Garlasco, sostenendo si tratti di una pittura rupestre delle grotte di Altamira consultata per motivi di studio.


