TAORMINA – Un dialogo suggestivo tra passato e presente, tra l’identità personale e la memoria collettiva. È questo il cuore pulsante della mostra “Tauromenion”, allestita negli spazi di Art Leone a Taormina e firmata dal maestro Alessandro La Motta, artista riminese con profonde radici siciliane. In occasione della mostra il direttore di TN24, Emanuele Cammaroto, ha intervistato il maestro La Motta che ha raccontato la genesi e il senso profondo di questo progetto artistico.
“Opero da tanto tempo su questa tematica del contemporaneo con il recupero della cultura greca – spiega l’artista – e in particolare in Sicilia, culla della Magna Grecia. Il mio è un legame antico, legato alle mie origini siciliane, che poi si è rafforzato studiando e andando a riguardare i manufatti e soprattutto i resti archeologici”.
La Motta, noto per una produzione che coniuga figurazione, archeologia e identità, trasforma la sua arte in uno spazio di ricerca e riconciliazione con le proprie radici. Non è un caso che abbia scelto proprio Taormina, città simbolo della bellezza classica e ponte tra Oriente e Occidente, per esporre le sue opere. “Il mio legame con la Sicilia è forte – aggiunge – torno sempre qui fin da quando ero bambino. Ma è stato bello tornarci come artista, cercando di mettere a tema queste origini, che sentivo forti, e le ho inserite nel mio lavoro”.
La mostra Tauromenion diventa così non solo uno splendido omaggio alla Sicilia, ma anche un invito a riflettere sul valore del patrimonio artistico e archeologico italiano. Un patrimonio che, secondo l’artista, merita maggiore consapevolezza. “L’Italia ha un patrimonio immenso, difficile da mettere tutto in rete, ma ancora credo che tanto si possa fare in tal senso. Spesso abbiamo una diffusa non consapevolezza del nostro patrimonio: ecco, forse su questo si dovrebbe fare qualcosa”.
Oltre all’esposizione delle opere, La Motta ha annunciato la sua presenza in Sicilia per tutta l’estate, con la volontà di rendere l’arte un momento di incontro e dialogo. “Sarò presente per tutta la durata della mostra Tauromenion, disponibile a incontrare chiunque possa essere interessato al mio lavoro. Perché l’arte deve essere anche questo: capacità di incontrare e parlare con le persone. Forse abbiamo perso anche questa dimensione qui.”
La mostra Tauromenion è visitabile presso Art Leone a Taormina per tutta l’estate. Un’occasione per immergersi in un percorso artistico che intreccia contemporaneo e classico, identità e memoria, arte e territorio.


