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Il dramma di Protti: “Devo curarmi, non so se ce la farò”. Anche Taormina si stringe attorno al bomber

Igor Protti, 58 anni, storico bomber del calcio italiano che ha vestito nella sua carriera le maglie di Messina, Bari, Lazio, Napoli e Livorno, è costretto a giocare una nuova partita: stavolta per la vita. L’annuncio lo ha dato l’ex campione con un post social.

“Ciao a tutti, questa foto è di pochi giorni fa in un letto di ospedale. Purtroppo poco più di un mese fa mi è stato trovato uno sgraditissimo ospite. Ho subito un primo intervento chirurgico e la prossima settimana comincerò le cure per cercare di migliorare la situazione e poter essere nuovamente operato tra qualche mese. È una partita durissima, so benissimo che si può vincere o perdere ma ce la metterò tutta come sempre”. 

“E come sempre so di non essere solo, ho la mia grande e meravigliosa famiglia vicino a me anche se non tutti lo possono essere fisicamente. Come quando ero in campo e mi sentivo parte di una grande comunità oggi sento anche la vicinanza di tutti gli amici e di tutte quelle persone che mi hanno seguito e voluto bene – ha scritto su Instagram – Ringrazio lo staff medico che mi ha preso in cura e che farà di tutto per aiutarmi in questa lotta. Mi scuso fin da ora se nei prossimi mesi non riuscirò a rispondere a tutti sia telefonicamente che qui su Instagram. Vi mando un forte ed enorme abbraccio”.

Protti dal 1989 al 1992 è stato protagonista in Sicilia con la maglia del Messina, 106 presenze e 31 reti ma soprattutto l’affetto del pubblico che non ha dimenticato il campione. Nel suo periodo in terra messinese, nei momenti di relax, si recava spesso a Taormina. E la gente adesso, anche nella Perla dello Ionio, ha riservato diversi commenti di incoraggiamento sui social: “Forza campione, non mollare”; “Ti aspettiamo di nuovo a Taormina”; “Combatti come facevi in campo”; “Siamo con te, Igor”. Sono solo alcuni dei tanti messaggi destinati a Igor Protti. La battaglia è iniziata e non sarà solo ad affrontarla.

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