TAORMINA – “L’Ospedale Sirina di Taormina riveste un ruolo fondamentale non solo per i cittadini e turisti della Perla dello Ionio, ma per l’intero comprensorio jonico e della Valle dell’Alcantara”. Così, in una nota, Tamako Sakiko Chemi, coordinatrice di Fratelli d’Italia Taormina, sottolinea l’importanza strategica della struttura sanitaria che risponde alle necessità di una popolazione che si estende ben oltre il comune di Taormina, coprendo anche le aree circostanti, con un bacino d’utenza ampio e diversificato.
“L’ospedale di Taormina – evidenzia Chemi – non è importante solamente per i cittadini di Taormina ma per tutti coloro che risiedono nella riviera Jonica e nella Valle dell’Alcantara, pertanto si parla di un territorio molto esteso e di un bacino d’utenza considerevole. Territorio che, per fortuna, oltre l’ospedale ha due poliambulatori, 20 presidi di continuità assistenziale (ex guardie mediche), i medici di famiglia e un punto di primo intervento. Tutto questo, però, non soddisfa e non garantisce un’adeguata risposta sanitaria alla enorme domanda che proviene dall’intero comprensorio soprattutto durante il periodo di alta stagione (che copre un lunghissimo arco temporale favorito dal clima mediterraneo) e la ricettività turistica, al completo, che si registra in alcune sue zone”.
“Va sottolineato il fatto che disporre di un ospedale “funzionante” e di “prestigio” per questo comprensorio è di fondamentale importanza non solo per il cittadino, che così sempre di più può evitare di fare viaggi della speranza verso il nord Italia, ma ugualmente per il comparto turistico se si tiene in considerazione che sempre di più il “turista” sceglie una destinazione di viaggio anche in base al servizio sanitario presente in località In poche parole, il territorio taorminese che vive di turismo e di accoglienza, offrendo servizi di alto livello, non può essere considerato davvero “attrattivo” se non è in grado di garantire “sicurezza sanitaria” sia per chi vi risiede sia per coloro che lo visitano, poiché la qualità della vita passa, anche e soprattutto, da un ospedale funzionante ed efficiente”.
Per questo – prosegue Chemi -, dopo aver parlato con l’on. Francesco Ciancitto, l’on. Pino Galluzzo e l’assessore regionale Elvira Amata, riteniamo di fondamentale importanza che: 1) siano rafforzati tutti i reparti, incominciando dal pronto soccorso; 2) il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo (CCPM) deve restare presso l’Ospedale Sirina così che i piccoli pazienti possano continuare le cure necessarie e possano essere seguiti in futuro, così come è avvenuto in passato”.
“Un ospedale efficiente, moderno e ben attrezzato – conclude la coordinatrice di Fratelli d’Italia – è una necessità per Taormina e per l’intero comprensorio jonico, non solo come strumento di cura, ma come elemento fondamentale per la crescita e la sostenibilità del turismo e del benessere dei cittadini. L’impegno delle istituzioni locali, in collaborazione con le forze politiche e sanitarie, è essenziale per rafforzare questa risorsa strategica”.


