HomeCultura"Vento di Libertà", il graphic novel di Lelio Bonaccorso

“Vento di Libertà”, il graphic novel di Lelio Bonaccorso

“Vento di Libertà”, il graphic novel del fumettista messinese Lelio Bonaccorso, ci riporta nella Sicilia del Medioevo per raccontare la leggendaria storia delle due eroine Dina e Clarenza. 

Un racconto tutto al femminile, per guardare il mondo con gli occhi delle donne spesso poco considerate nelle cronache storiche o relegate a ruoli stereotipati come la prostituta o la strega. L’artista messinese, rovescia questo cliché e mette in scena, nella sua opera prima come disegnatore ed autore, una storia che celebra il coraggio e la determinazione delle donne e allo stesso tempo mette al centro temi importanti quali il pregiudizio verso lo straniero, il diverso, l’amore come strumento di salvezza.

La trama. Nel 1266 la Sicilia, fino ad allora governata dalla dinastia svevo-normanna, passa sotto il dispotico giogo degli Angioini. Mentre i dominatori si permettono ogni libertà, il popolo si dibatte fra tributi insostenibili, fame e ingiustizia. In questo scenario si intrecciano le vite di Dina e Jacques: lei siciliana, lui francese, due mondi lontani, diversi, ma uniti da un sentimento profondo. Nel 1282 il malcontento popolare esplode nella rivoluzione del Vespro: al grido di Antudo si risvegliano le coscienze dei siciliani che con fierezza si ribellano agli oppressori. Spinte da un profondo amore per la libertà, Dina e la sua amica Clarenza sfideranno la morte, lottando in nome di colei che infonde coraggio nei propri figli: la grande Sicilia, madre di vita e preziosa custode dei popoli.

L’autore. Lelio Bonaccorso è fumettista, illustratore e insegnante presso le Scuole del Fumetto di Palermo e Messina. Il suo primo graphic novel è Peppino Impastato, un giullare contro la mafia, sceneggiato da Marco Rizzo. La collaborazione si rinnova con Gli ultimi giorni di Marco Pantani, Primo, Que Viva el Che Guevara, su una versione a puntate di Gli Arancini di Montalbano per La Gazzetta dello Sport e su Jan Karski l’uomo che scoprì l’Olocausto. Nel 2014 pubblica 419 Africa Mafia, sceneggiato da Loulou Dédola e nel 2021 Caravaggio e la ragazza, scritto da Nadia Terranova. Con Tunué ha già pubblicato The passenger con Marco Rizzo e il regista Carlo Carlei.

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