HomeItalia - EsteriVannacci annuncia il suo ingresso nel gruppo "Europa delle Nazioni Sovrane"

Vannacci annuncia il suo ingresso nel gruppo “Europa delle Nazioni Sovrane”

L’eurodeputato Roberto Vannacci ha annunciato il suo ingresso nel gruppo “Europa delle Nazioni Sovrane”. Ne fanno parte i tedeschi di Alternative fur Deutschland (AfD), i francesi di Reconquête, i polacchi di Konfederacja Wolnosc i Niepodleglosc, i bulgari di Revival, gli ungheresi di Mi Hazánk Mozgalom, gli slovacchi di Hnutie Republika, i lituani di Tautos ir teisingumo sajunga e i cechi di Svoboda a prímá demokracie.

“Non è una scelta tattica né improvvisata – spiega Vannacci su Facebook –. È un passaggio coerente con il percorso politico di Futuro Nazionale. Lo statuto di ESN riflette pienamente i principi che abbiamo sempre sostenuto: un’Europa consapevole delle proprie radici greco-romane e cristiane; la difesa della cultura europea e dei popoli autoctoni; il riconoscimento delle Nazioni come soggetti sovrani; un’Europa delle nazioni e delle identità; il cristianesimo intesa come elemento di appartenenza e devozione, non come strumento politico; lo stop a un Green Deal ideologico; il rifiuto dell’immigrazione di massa con priorità alla protezione delle frontiere esterne; il no alle imposizioni dell’ideologia di genere e alla trasformazione di certe agende in strumenti di pressione culturale; la centralità della sicurezza e dell’interesse nazionale”.

“Io credo in un’Europa che sia un’alleanza tra Stati liberi e responsabili, non una entità ingorda che accentra poteri e annulla le differenze – spiega l’eurodeputato ex Lega -. Le decisioni che incidono sulla vita dei cittadini devono tornare vicino ai cittadini, rispettando storia, identità e specificità di ogni popolo. Serve una revisione profonda delle politiche ambientali europee, che non possono trasformarsi in un meccanismo punitivo per agricoltori, industria, manifattura, artigianato e famiglie. Sull’immigrazione la linea resta chiara: il controllo delle frontiere è una condizione essenziale per garantire sicurezza, economia, coesione sociale e stabilità. L’ingresso in ESN consolida una posizione che ho sempre sostenuto: un’Europa che rispetti le Nazioni che la compongono e che torni ad essere uno strumento al servizio dei popoli, non il contrario. Su questa linea continuerò a lavorare con determinazione con i nuovi colleghi”, conclude Vannacci.

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