HomeItalia - EsteriUcraina, Tajani: “Accolta la proposta italiana, vertice alla Casa Bianca positivo”

Ucraina, Tajani: “Accolta la proposta italiana, vertice alla Casa Bianca positivo”

“È stata una giornata positiva, un’altra tessera importante per la costruzione del mosaico della pace. Soprattutto, perché tutti si sono ritrovati d’accordo sul principio di garantire la sicurezza all’Ucraina e questo rafforza la posizione di Zelensky nella trattativa con Putin”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista a Il Giornale, spiegando che “nella sostanza è stata accolta la proposta italiana di garantire, attraverso un sistema di mutuo soccorso in caso di attacco esterno, l’indipendenza dell’Ucraina.Puntiamo sulla sicurezza di Kiev, che è la nostra sicurezza. I Paesi amici dell’Ucraina, anche gli Usa, dovranno intervenire in sua difesa in caso di attacco. Sarebbe positivo che Putin dicesse di sì”.

Secondo Tajani, dopo l’incontro in Alaska, “Putin non è vincitore, in 3 anni non ha raggiunto la conquista dell’Ucraina che voleva in tre giorni. Si parla con lui per cercare una pace giusta, non mortificante per l’Ucraina”. Comunque “si è aperto un dialogo che ha permesso il bilaterale a Washington. Ma la luce è in fondo a un tunnel molto lungo e il confronto Trump-Putin non è risolutivo. Il presidente ucraino non può arrendersi a tutte le richieste del russo”. Sulle condizioni di Putin, che vorrebbe tutto il Donbass, il ministro chiosa: “L’unico che può parlare di Donbass e Crimea è Zelensky, non si possono fare accordi sulla sua testa. Noi siamo al suo fianco”.

La sede in Ginevra potrebbe essere la sede giusta per dei colloqui che vedano insieme i presidenti di Ucraina e Russia, Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, ha detto poi Tajani al suo arrivo a Berna. “L’Italia è favorevole a che si svolgano a Ginevra i colloqui perché (la Svizzera) è un Paese che ha sempre lavorato per la costruzione della pace. Ricordiamo il grande evento dello scorso anno al quale partecipammo il presidente del Consiglio ed io e poi c’è un documento importante sulla pace in Ucraina, che giusto un anno fa firmammo io e il ministro degli Esteri Svizzero Cassis”, ha detto Tajani. “Anche Roma sarebbe stata una sede ideale, voluta dagli americani, dagli ucraini e anche dagli altri, ma c’è il problema della Corte penale internazionale e quindi sarebbe stato più complicato. Quindi credo che Ginevra possa essere la sede migliore, l’Italia è favorevole, lo dirò anche oggi al ministro Cassis”, ha proseguito il ministro sottolineando infine le “ottime relazioni che ci sono tra l’Italia e la Svizzera, un paese amico dove l’italiano è una delle lingue ufficiali”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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