“Con l’Iran faremo un buon accordo. Vediamo che succede. In un modo o in un altro tutto andrà bene per il popolo americano e anche per quello iraniano”. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando con i giornalisti prima di partire per la Cina.
“Abbiamo battuto l’Iran in maniera rotonda, il blocco è stato efficace al 100%. L’Iran non avrà mai un’arma nucleare, noi non facciamo giochini e loro non arriveranno mai a un’arma nucleare”, ha aggiunto. “Faremo tutto il necessario, la guerra finirà a breve e i prezzi del petrolio scenderanno. Abbiamo centinaia di petroliere pronte a uscire da Hormuz”, ha poi risposto a chi gli chiedeva se i prezzi del petrolio scenderanno a breve.
Quanto alla visita in Cina, Trump ha sottolineato che “con Xi andiamo d’accordo, vedrete che succederanno tante belle cose e questo viaggio sarà entusiasmante. Non abbiamo bisogno dell’aiuto della Cina per sconfiggere l’Iran. Ho parlato con Xi, entrambi non vediamo l’ora di vederci, andrà tutto bene”.
IRAN, PORTAVOCE GOVERNO: “DITA SUL GRILLETTO MA AVANTI CON DIPLOMAZIA”
L’Iran resta con “le dita sul grilletto” ma continua a puntare sulla via diplomatica per evitare una nuova escalation con gli Stati Uniti. Lo ha affermato oggi la portavoce del governo iraniano, Fatemeh Mohajerani, in conferenza stampa: “Teniamo le dita sul grilletto, ma il nostro focus rimane sulla pace sostenibile”. La portavoce ha ribadito che Teheran è pronta a fronteggiare qualsiasi aggressione, pur restando “attaccata al percorso della diplomazia e a soluzioni basate sugli interessi del Paese e del popolo iraniano”, riferisce l’agenzia Isna. Nelle stesse ore il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha avvertito che “le forze armate sono pronte a rispondere a qualsiasi atto di ostilità”. In un post su X, Ghalibaf ha aggiunto: “Le strategie sbagliate e le decisioni sbagliate portano sempre a risultati sbagliati, e il mondo intero lo ha già capito. Siamo aperti a tutte le opzioni… e si sorprenderanno”.


