HomeAttualità e CronacaTaormina, frana Lappio: arriva l'avviso di approvazione del progetto definitivo

Taormina, frana Lappio: arriva l’avviso di approvazione del progetto definitivo

TAORMINA – Dopo 21 anni (quasi 22) arriva un altro passo in avanti verso l’attesa svolta per la frana della vergogna: stiamo parlando della frana di contrada Lappio a Taormina. Nell’iter che non finisce mai, e dove ancora adesso nessuno sa con certezza quando inizieranno finalmente i lavori (si spera nel 2025) stavolta si compie un altro passaggio importante ed è arrivato all’atto di Avviso di approvazione del progetto definitivo, predisposto con relativa procedura dalla Struttura Commissariale per il Dissesto Idrogeologico della Regione Siciliana, d’intesa con il Comune di Taormina. In sostanza la Regione sta cercando di arrivare alla fase di intervento e messa in sicurezza dell’area, predisponendo i relativi atti, su una vicenda nella quale le varie Amministrazione di Taormina non hanno mai trovato una soluzione risolutiva e il Comune aveva già ottenuto in passato un finanziamento e poi lo ha perso.

Il passaggio in oggetto richiama “l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera”, con riferimento all’area in cui si dovrà intervenire per porre rimedio ad una frana che si è verificata nel lontanissimo 2003 in contrada Costa Don Lappio, lungo il costone che domina la Via Garipoli e che sovrasta anche l’autostrada A18 Messina-Catania.

Il progetto denominato FP_ME612_Taormina. Lavori di Consolidamento in c/da Don Lappio. – Completamento. risulta essere inserito nell’elenco del Fondo di Progettazione. Un decreto commissariale del 2019, nell’ambito dell’intervento in oggetto, ha indicato l’ing. Massimo Puglisi, quale responsabile unico del procedimento. L’approvazione del progetto definitivo da parte della Conferenza servizi, comportava l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità. L’iter in questi casi dispone che al proprietario dell’area ove è prevista la realizzazione dell’opera è inviato l’avviso dell’avvio del procedimento e del deposito degli atti, con l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento;

L’avviso di avvio delle procedure espropriative è stato notificato ai proprietari delle particelle occorrenti alla realizzazione dell’intervento ed il Rup ha dichiarato il 13/12/2023 la chiusura del procedimento espropriativo in questione, in riferimento al piano particellare del progetto definitivo. Vengono rimarcate le “particolari ragioni di urgenza connesse alla necessità di intervenire nelle situazioni a più elevato rischio idrogeologico e al fine di salvaguardare la sicurezza delle infrastrutture e il patrimonio ambientale e culturale”.

I lavori per la frana di contrada Lappio rivestono il carattere dell’intervento “necessario per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità degli abitanti di Taormina”. A questo punto, già con nota del 20/12/2023 il Commissario di Governo per il contratto del dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana, stante l’acquisizione di tutti i pareri resi dagli Enti deputati alla tutela dei vincoli presenti sull’area di intervento, ha dichiarato allora conclusa la conferenza di servizi, ed è stata in quel momento anche dichiarata la pubblica utilità dell’opera ed è stata disposta l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio ove ricadono le opere di progetto.

Conseguentemente a quanto sopra e con riferimento alla chiusura della conferenza dei servizi il decreto di esproprio dovrà essere emesso entro cinque anni. “Chiunque ne abbia interesse potrà prendere visione della documentazione di merito presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Taormina oppure presso la Struttura Commissariale negli orari di apertura al pubblico”. I proprietari dei terreni interessati dalle attività per la sistemazione della frana hanno facoltà di fornire, entro il termine perentorio di 15 giorni dell’avvenuta pubblicazione del presente avviso, ogni utile elemento per la stima del valore da attribuire all’immobile espropriando ai fini della liquidazione dell’indennità di esproprio.

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