Luciano Spalletti non fa mistero della sua delusione per il crollo della Nazionale Italiana contro la Norvegia e adesso, con lo spettro di un’altra mancata qualificazione ai Mondiali, la posizione del Ct sulla panchina azzurra non è più salda. Potrebbe arrivare un clamoroso esonero ma non sarebbero da escludere le dimissioni.
“Abbiamo preso quel primo gol che era evitabile, poi negli spazi larghi hanno avuto un paio di individualità che ci hanno messo in difficoltà. E poi è stato tutto più difficile. Dopo il 2-0 si sono ripiegati, aspettavano nella loro metà ed era difficile trovare spazi. La mancanza di giocatori per l’1 contro 1 fa la differenza. Questo è un gruppo che ho scelto e ci vado avanti. C’è da migliorare, non possiamo dare vantaggi come quelli di stasera. Si va avanti con questo gruppo e questo progetto, è il migliore che abbiamo valutato”.
Spalletti apre alle dimissioni: “Parlerò con Gravina sulle intenzioni che ho e sulle scelte che faccio. Ci vuole morale a sostenere le qualità tecniche di un calciatore. Dopo una prestazione del genere ti fai diverse domande e ti rendi che ci sono delle complicazioni, che vanno affrontate”. Per rimontare la Norvegia (in testa al girone con 9 punti e +10 di differenza reti) la Nazionale Italiana sarà obbligata a vincere tutte le sue gare e poi a provare e ribaltare il risultato contro i norvegesi nella gara di ritorno. Un’impresa, se non impossibile, di certo molto complicata.


