Jannik Sinner si qualifica per la finale degli Internazionali d’Italia 2026, torneo Atp Masters 1000 alle battute conclusive sulla terra rossa del Foro Italico. Il fuoriclasse altoatesino, numero uno del mondo e del tabellone, batte in tre set il russo Daniil Medvedev, settima forza del seeding, e diventa il primo italiano dell’Era Open a disputare due finali di fila al Centrale. 6-2 5-7 6-4, in due ore e 37 minuti di gioco, il punteggio in favore dell’azzurro al termine di una partita interrotta ieri per pioggia e terminata oggi pomeriggio ripartendo dal 4-2 nel terzo set in favore del campione di San Candico.
Quattordicesima finale e sesta consecutiva nei Masters 1000 per l’altoatesino, che diventa il secondo tennista nella storia a raggiungere la finale in sei 1000 consecutivi dopo Novak Djokovic nel 2015-16. Sinner in finale in tutti i 1000 su terra nella stessa stagione: oltre a lui ci era riuscito solo Rafael Nadal (2007, 2009, 2010, 2011 e 2013). È poi la 28esima vittoria di fila – 33esima nei 1000 – per il fuoriclasse azzurro, che in finale se la vedrà con il norvegese Casper Ruud per riportare un italiano a vincere gli Internazionali 50 anni dopo Adriano Panatta.
“Ieri in qualche modo siamo riusciti a finire la giornata, questa notte non ho dormito quasi niente perché quando sei in mezzo alla partita non è semplice riposare”. Queste le parole di Sinner nell’intervista in campo. “Vedremo cosa succederà domani, sono molto contento. Questo è un campo molto speciale per me, qui ho vinto la mia prima partita nei 1000 e l’anno scorso la finale non è andata come volevo. Domani proverò a dare il meglio di me”, aggiunge Sinner in vista della sfida a Casper Ruud per il titolo al Foro Italico.
“Mattarella? Sicuramente è bello rivederlo, la scorsa volta ero molto nervoso quando ci ho parlato, ma sarà un momento molto speciale. È molto importante per lo sport italiano vederlo qui, domani sarà una giornata tosta ma anche divertente con tanta Italia in campo. Speriamo di fare il nostro meglio”, ha spiegato in conferenza stampa sulla presenza al Centrale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla finale di domani contro Casper Ruud. “Sicuramente una partita del genere mi può aiutare per Parigi. Ieri ho dovuto lottare, le condizioni erano diventate davvero dure ma ho provato a fare il mio meglio. L’esperienza sicuramente mi ha aiutato, lui (Ruud, ndr) sarà un po’ più fresco di me, ma la finale dà delle sensazioni diverse”, conclude il fuoriclasse altoatesino.


